Piemonte. Il Consigliere regionale Giorgio Bertola sostiene che la legge regionale sul gioco d’azzardo abbia portato risultati positivi e rilancia con una nuova proposta.

“Già in campagna elettorale il centrodestra aveva avanzato l’ipotesi di un ritocco della legge piemontese in materia di prevenzione e contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, ma la nuova proposta della maggioranza al vaglio delle Commissioni congiunte è ben peggio di quanto potessimo immaginare”, è il giudizio del consigliere regionale del M5S giorgio Bertola.

Con questa legge verrebbero vanificate le misure restrittive della distanza delle slot  dai luoghi sensibili, ignorando completamente la sofferenza di chi, dipendente dal gioco, trae sollievo dal non avere la slot machine disponibile proprio sotto casa, come confermano gli stessi SerD. Conferme che arrivano anche dalle ricerche Ires. La legge regionale funziona: limita il gioco d’azzardo e dalla sua entrata in vigore si sono risparmiati milioni di euro sottratti al gioco d’azzardo e altrettante risorse sono state risparmiate invece che utilizzate per la cura della dipendenza patologica. Tutto questo con un aumento della portata del gioco online inferiore all’aumento avvenuto in altre regioni, dove non c’è una legge a prevenzione e contrasto della diffusione del gioco”. “Anche io ho presentato al vaglio delle Commissioni III, IV e Legalità una nuova legge su questo tema, perché ritengo che i risultati positivi della nostra legge, sostengano interventi ancora più ambiziosi e tutelanti della nostra salute”.