Riprende ufficialmente oggi l’attività dell’Esecutivo dopo la pausa estiva e si torna a parlare dell’obbligo Green Pass. Con polemiche annesse.

La notizia con cui aprono oggi i giornali è il voto della Lega contro il pass sanitario vaccinale in Commissione Affari Sociali alla Camera mentre c’è grande attesa per la conferenza del Premier prevista nel pomeriggio.

Il testo del decreto all’Articolo 3, laddove prevede l’obbligo di Green Pass per l’accesso alle attività di gioco e scommesse, resta comunque inalterato dopo la bocciatura di tutte le proposte di modifica.

Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, dopo la spaccatura in Commissione, sul tavolo del governo ha già trovato posto la possibilità di porre la questione di fiducia sul decreto dedicato al certificato verde e all’obbligo in Italia.

E’ noto infatti che per Draghi il Green Pass rappresenta la chiave per la dare solidità alla ripresa. Mario Draghi riparte da un concetto che, già prima della pausa estiva, aveva ribadito agli italiani e alle forze politiche. E alla vigilia della riapertura delle scuole e della ripresa a pieno ritmo delle attività produttive, l’importanza della diffusione capillare dei vaccini e del Green Pass è perfino cresciuta.

Le prossime settimane potrebbero essere quindi dedicate al dibattito sulle modalità di estensione dell’obbligo ai lavoratori di tutti i settori, compresi a quelli delle attività di gioco, che sono in numero considerevole.