Nuovo ricorso al Tar da parte di una sala giochi contro le limitazioni orarie imposte dal Comune di Treviglio (BG). La società ricorrente lamenta che lo stop di sei ore al giorno complessive suddiviso in tre blocchi da due ore in diversi momenti della giornata contrasta con la gestione dei turni di lavoro.

Il sindaco Juri Imeri, come si legge su corriere.it, ha chiarito: “Manterremo la nostra linea, da sempre la nostra amministrazione è contraria al gioco d’azzardo. Quando si è trattato di rimodulare le 6 ore di spegnimento delle slot abbiamo scelto deliberatamente di dividerle in 3 fasce, individuando i momenti più a rischio per un ludopatico, che sono la mattina e la pausa pranzo. Infine, abbiamo voluto la sospensione di due ore dalle 23 all’1 per evitare maratone ininterrotte di gioco lungo la notte. La nostra unica preoccupazione è la salute pubblica”.