“Al netto di cosa sarà consentito e vietato” nel Dpcm come Regioni “riteniamo che il principio del divieto di assembramento debba essere il principio cardine per un criterio di equità”, ha detto oggi Giovanni Toti, presidente della Regione Lombardia, parlando dell’orientamento delle Regioni in vista del nuovo Dpcm.

“Risulta secondo le Regioni poco convincente che in alcune attività si possa creare anche un involontario assembramento, e il riferimento è alle foto apparse sui quotidiani circa le principali vie dello shopping – ha sottolineato Toti -, e al contempo si vietino altre attività che magari di assembramento ne creano di meno. Occorrerà tenere presente che servono altre misure che siano corrette giuste ed eque da parte di tutto un mondo economico molto variegato”. ‘’Le Regioni chiederanno se sia possibile instaurare una ulteriore zona al di sotto della gialla che preveda ulteriori possibilità per le attività economiche, sempre che i dati del contagio lo consentano, penso alle aperture serali dei bar e dei ristoranti, sempre nel rispetto dei rigorosi protocolli vigenti per la tutela della salute”, conclude Toti.