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(Jamma) “È arrivata oggi la notizia di un altro stop da parte dei magistrati del TAR al nostro Comune su una battaglia molto importante a Firenze e in Italia: quella della lotta al gioco d’azzardo, alla base di molti fenomeni di illegalità e degrado sociale e del problema devastante e crescente della ludopatia.

Lo dico con chiarezza: la delusione di molti cittadini, che mi hanno già contattato, arrabbiati e sfiduciati, è anche la mia”. E’ quanto dichiara Dario Nardella, sindaco di Firenze. “Non è la prima volta che il TAR blocca un atto della nostra amministrazione volto ad affrontare problemi sociali ed economici molto seri nel l’esclusivo interesse pubblico, che abbiamo il diritto e il dovere di gestire con apposite regole. Purtroppo anche questa volta a rimetterci sono i cittadini, le associazioni e i comitati che ho incontrato nelle periferie, le famiglie distrutte dalla ludopatia che spesso ha portato ad azioni estreme, senza distinguere tra età e ceto sociale. La cosa che più mi dispiace è che in questa città, pur esponendomi in prima persona con mie ordinanze in una battaglia per la mia comunità e la salute dei miei cittadini, vedo vanificare tutto con una semplice pronuncia. Ho il massimo rispetto dei giudici amministrativi e delle loro decisioni, anche quando non le condivido come in questo caso. Io e la mia giunta siamo più che mai determinati a proseguire in questa strada, utilizzando tutti gli strumenti che la Costituzione e le leggi ci mettono a disposizione, senza mai perderci d’animo perché siamo sicuri di fare la cosa giusta e del sostegno di tutti i fiorentini che ho l’onore e la responsabilità di rappresentare. Non ci fermeremo qui; la nostra battaglia contro il gioco d’azzardo proseguirà”.

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