Anche la Lega interviene sul dibattito nato intorno al nuovo Regolamento del centro storico, schierandosi con l’Amministrazione comunale di Montevarchi (AR) della cui maggioranza peraltro fa parte.

“Come gruppo Lega Valdarno Aretino – dichiara il commissario di sezione Simone Badii – non ci sentiamo di rimanere silenti rispetto a quelle manifestazioni di dissenso mostrate dalle forze di centrosinistra in relazione al recente regolamento che per la prima volta, nel disciplinare le regole d’uso del Centro storico, pone il made in Italy ed i prodotti della enogastronomia italiana al primo posto rispetto ad altre produzioni. Così come ancora pone limiti all’insediamento di altre attività come sexy shop, money transfer, sale gioco o compro oro che, senza nulla togliere al loro legittimo svolgimento, ragioni di decoro impongono tuttavia di allocare in aree maggiormente limitrofe rispetto al nucleo cittadino”.

“Ossia – continua Badii – quel luogo ove si svolge o meglio si dovrebbe svolgere la prevalente vita associativa di una comunità, e dove debbono essere quindi primariamente salvaguardate la fruibilità di detti spazi da parte di famiglie e dei minori secondo le stesse logiche (riportate in provvedimenti governativi del centrosinistra) che stabilivano appunto a titolo di esempio la necessaria lontananza di sale giochi o scommesse da luoghi di culto, istituzioni scolastiche e luoghi tradizionalmente frequentati dai minori”.