Nell’ambito dell’esame del Decreto Milleproroghe è stato respinto alla Camera l’ordine del giorno a prima firma Trancassini (FdI) che chiedeva di prorogare sia il termine a partire dal quale i cittadini potranno segnalare gli esercenti inadempienti che quello di adeguamento dei registratori di cassa.

“E’ scomparsa dai radar del confronto politico la problematica della lotteria dello scontrino. Fratelli d’Italia – ha detto Trancassini – rimane della stessa opinione: che è assurdo, vergognoso che in questa condizione, in questa situazione, si metta questo nuovo onere a carico delle attività commerciali, l’abbiamo denunciato prima, lo denunciamo oggi. Con questo ordine del giorno vi chiediamo almeno di posticipare l’attività di delazione alla quale chiedete che si presti il popolo italiano per cercare di favorire quanto più possibile questa lotteria. Rinviamo almeno questa ulteriore divisione della nostra popolazione.

E ancora: “La lotteria degli scontrini: una vergogna, una cosa che non so a quale sceneggiatore di thriller poteva venire in mente in questo momento di applicare. Eppure immediatamente su questo tema vi siete silenziati. Noi no, noi a dirvi che non è giusto, che non è questo il momento e, soprattutto, vi abbiamo detto che non è questo il momento di dividere il Paese e vi abbiamo chiesto di prorogare almeno quella vergogna della delazione alla quale voi vi riferite, chiedendo ai cittadini di fare la denuncia. Vi abbiamo chiesto di spostarli, di procrastinarli, perché non è questo il momento né di fare lotterie né, soprattutto, di dividere la nazione. Vi abbiamo chiesto tutto questo; voi, in cambio, ci avete dato lo “svuotacarceri”.

Questo il testo dell’ordine del giorno:

“La Camera, premesso che: il provvedimento all’esame reca misure urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione UE/ EUROTOM 2020/2053 del Consiglio, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea; all’articolo 3, in particolare, ai commi 9 e 10, il decreto prevede la proroga dell’entrata in vigore delle norme relative alla lotteria dei corrispettivi; dal 1° febbraio 2021 è partita, infatti, la possibilità di collezionare i biglietti virtuali per l’assegnazione dei premi; dal 1° marzo si potranno segnalare gli esercenti che rifiuteranno di acquisire il codice lotteria del cliente; dal 1° aprile 2021, inoltre, sarà obbligatorio per gli esercenti aver adeguato i registratori telematici al nuovo tracciato per la trasmissione dei dati dei corrispettivi; posto che riteniamo sbagliato in sé il provvedimento a monte, – sia perché non produrrà alcun beneficio sulla lotta all’evasione, sia perché non farà altro che gravare sulla situazione degli esercenti, già profondamente in crisi per lo stato di emergenza epidemiologica – sarebbe necessario quantomeno prorogare i tempi di attuazione di questa riforma; tale proroga permetterebbe ai commercianti di adeguarsi con più calma alle nuove disposizioni e alle innovazioni tecnologiche necessarie, e a dilazionare i costi relativi alle stesse; la sanzione prima prevista è stata per fortuna eliminata nel corso della conversione in legge del Decreto Fiscale, e sostituita nella possibilità per il cliente di segnalare all’Agenzia delle Entrate il comportamento scorretto dell’esercente: commercianti ed artigiani che rifiuteranno di comunicare il codice lotteria e gli ulteriori dati necessari per le estrazioni, potranno quindi essere inseriti nelle liste dei contribuenti a rischio evasione. Nella pratica, il tutto si tradurrà nella possibilità di controlli da parte del Fisco. Prorogare l’inizio di questa attività di denuncia da parte dei cittadini sarebbe un atto di civiltà per consentire ai nostri commercianti di riprendersi dalla crisi, senza sentirsi minacciati nel profondo da un provvedimento vessatorio quale quello citato, impegna il Governo a prorogare, in uno dei futuri provvedimenti in emanazione, sia il termine del 1° marzo 2021 a partire dal quale i cittadini potranno segnalare gli esercenti inadempienti, cioè quelli che non sono ancora in grado di acquisire il codice lotteria del cliente, sia il termine del 1° aprile 2021 per l’adeguamento dei registratori telematici per la trasmissione”.

9/2845-A/123. Trancassini, Ciaburro (FdI)