Novità per l’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo che da poco ha rinnovato la sua composizione. L’organismo passa di escuiva competenza del Ministero della Salute. Esclusi i soggetti che in passato hanno avuto rapporti con imprese del settore giochi.

L’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo si rinnova. Con la riunione dell’aprile scorso l’Osservatorio ha chiuso un periodo durato nove anni e oggi si rinnova. Secondo quanto riferisce l’Avvenire nell’organismo oggi appena rinnovato, gli esperti che effettivamente si occupano di terapie passano a otto (da uno che era, nel precedente periodo), affiancati da  quattro responsabili del ministero della Salute, che dialogheranno con una qualificata rappresentanza delle famiglie, della scuola, dell’Autorità garante per l’infanzia e di altri (compresi esponenti del Mef).

Tutti impegnati in un’attività consultiva per il ministro della Salute. Quest’ultimosarà il vero coordinatore delle attività mirate al contrasto del gioco d’azzardo patologico. Novità anche per il codice dell’Osservatorio : «Non possono far parte dell’Osservatorio Enti, Associazioni e persone fisiche che abbiano avuto rapporti contrattuali, sovvenzioni, sponsorizzazioni, incarichi professionali da Società o imprese esercitanti attività industriale-commerciale in qualsiasi comparto dei giochi pubblici con vincite in denaro» (art. 6). Escluso, così Federserd, organismo più volte oggetto di attacchi in quanto ritenuto non imparziale, visto che in passato aveva ricevuto sovvenzioni da imprese del gioco per elaborare richerche e studi sul GAP.