emendamenti
Nel testo della legge di Bilancio 2019 arriva la proroga per le concessioni delle scommesse, quelle delle sale Binco, il Superenalotto e i nulla osta per le Awp.

Si tratta dell’emendamento n. 89026 a firma dei relatori.

In questo emendamento viene introdotta una proroga per le concessioni attuali delle scommesse “fino all’aggiudicazione delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019”.

Un intervento anche sul mercato delle slot a vincita limitata con una proroga sul termine ultimo previsto per la dismissione della vecchia tipologia di apparecchi che slitta al “31 dicembre 2020” e non più entro il 31 dicembre 2019, come prevedeva la legge del 28 dicembre 2015.

Un anno di proroga anche per il Bingo, le cui concessioni andrebbero a scadere a fine 2019. Novità infine anche per i giochi numerici a totalizzatore nazionale. Per quanto riguarda il SuperEnalotto la gestione “continua ad essere assicurata dall’attuale concessionario fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 30 settembre 2019”. Secondo la proposta dei Relatori, le “maggiori entrate derivanti dai commi 2 e 3, pari a 70,8 milioni di euro per l’anno 2019, affluiscono al fondo di cui all’articolo 55”.

Secondo indiscrezioni il pacchetto di emendamenti, 56 in tutto, sarebbe il risultato di una giornata di lavori in Commissione Bilancio alla Camera, dopo un lungo braccio di ferro nella maggioranza. Il voto nel pomeriggio di oggi. L’ufficio di presidenza della commissione ha deciso di avviare la discussione alle 18, termine per la presentazione dei subemendamenti, e proseguire in notturna in modo da lavorare anche lunedì. L’obiettivo e’ l’approdo in aula della Camera per mercoledì prossimo.

Nei testi presentati non ci sono le norme sul reddito di cittadinanza e il superamento della legge Fornero, né l’annunciato pacchetto per la famiglia e il taglio delle pensioni d’oro, sopra i 90mila euro. Fonti sia della Lega che del Movimento Cinque Stelle fanno sapere che arriveranno al Senato, insieme ad un altro corposo gruppo di modifiche.

Questo il testo della proposta di modifica:

Dopo l’articolo 89, aggiungere il seguente:
Articolo 89-bis
(disposizioni in materia di giochi)
1. Al fine di consentire l’espletamento della procedura di selezione per l’attribuzione della nuova concessione per l’esercizio dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, di cui all’articolo 1, comma 576, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, la gestione del gioco continua ad essere assicurata dall’attuale concessionario fino all’aggiudicazione della nuova concessione e, comunque, non oltre il 30 settembre 2019.
2. All’articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, le parole: “anni dal 2013, n. 147, le parole “anni dal 2013 al 2018” sono sostituite dalle parole “anni dal 2013 al 2019”.
3. All’articolo 1, comma 1048, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole “sono prorogate al 31 dicembre 2018” sono sostituite dalle parole “sono prorogate fino all’aggiudicazione delle nuove concessioni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2019”.
4. Nell’articolo 1, comma 943, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole “dopo il 31 dicembre 2018” sono sostituite con le parole “dopo il 31 dicembre 2019” e le parole “tali apparecchi devono essere dismessi entro il 31 dicembre 2019” sono sostituite con le parole “tali apparecchi devono essere dismessi entro il 31 dicembre 2020”.
5. Le maggiori entrate derivanti dai commi 2 e 3, pari a 70,8 milioni di euro per l’anno 2019, affluiscono al fondo di cui all’articolo 55.

 

 

 

 

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