La curva nel nostro Paese è in decrescita, ma un pò rallentata. Però ci sono paesi a noi vicini che mostrano invece una curva in ricrescita. Questo è un tema di grande attenzione, ed è un grande incentivo a fare in modo che nostra curva si mantenga in decrescita”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

“L’incidenza si mostra in calo, ma dobbiamo valutarla con cautela. Una vera valutazione solida dell’andamento durante queste festività la potremo avere solo a metà gennaio. Ad ogni modo, in nessuna regione si è raggiunta l’incidenza per poter passare da fase di mitigazione a contenimento“, ha aggiunto Brusaferro, sottolineando che “l’Rt è più basso di 1, ma è in leggera ricrescita rispetto alla settimana scorsa.

“Ci troviamo in una situazione in cui abbiamo una tendenza alla diminizione della incidenza con un lieve incremento dell’Rt. Quindi è una situazione di transizione e di incertezza”, ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa al ministero della Salute, spiegando che “dovremmo raggiungere una copertura di circa il 70% della popolazione per raggiungere l’immunità di gregge, ma tale effetto si vedrà a poco a poco nel corso dei mesi e a medio temine. Nel frattempo c’è un motivo in più per mantenere comportamenti prudenti”. ‘Stiamo lavorando a nuove raccomandazioni che rivedono le modalita dei test – ha aggiunto – I molecolari restano il gold standard ma quelli antigenici offrono opportunità utili. Stiamo lavorando anche ad una circolare che modifica la definizione di casi.