“Con riferimento ad un’altra importantissimo competenza di questo Ministero, vale a dire l’ippica, la pandemia ha messo in evidenza le criticità del sistema delle corse dei cavalli e l’esigenza di una riforma del settore. E’ necessario un progetto credibile di risanamento e di rilancio che veda la separazione tra attività di promozione dell’allevamento e di valorizzazione delle razze equine e quelle agonistiche legate al cavallo, dalla programmazione e l’organizzazione delle corse fino all’erogazione in tempi ragionevoli dei pagamenti spettanti agli operatori, per i quali spesso rappresenta l’unica fonte di reddito. Un progetto che metta al centro non solo il gioco ma una serie di interventi volti alla competitività, legalità e allo spettacolo, anche alla luce della necessità di restituire all’ippica la dignità di un’attività che in virtù del millenario rapporto tra uomo e cavallo costituisce un’insieme complesso dalle forti componenti socio-culturali oltre che economiche”. Così il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli (nella foto), in audizione in Commissione Agricoltura alla Camera, parlando delle linee programmatiche del suo dicastero, anche in relazione ai contenuti della Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza.

La deputata Maria Chiara Gadda (IV), intervenendo sul tema, ha affermato: “In questi mesi, avendo anche depositato una proposta di legge che è in discussione alla Camera, credo di aver capito che la filiera non chieda frammentazione, ma che davvero si possano fare delle politiche di investimento in un settore che nel corso del tempo è stato fortemente frammentato e penalizzato. Serve ridare competitività al comparto, con l’efficienza dei pagamenti e il tema delle competizioni. Serve un approccio che risponda alle esigenze delle imprese del settore”.