Riaprire l’Ippodromo Caprilli e riportare a Livorno le corse dei cavalli. Sei giornate, forse un paio di più, a partire dal prossimo 10 luglio, con i tre appuntamenti storici del Caprilli: il Criterium Labronico, il Premio Livorno e la Coppa del Mare che, calendario Unire permettendo, potrebbe chiudere la stagione a Ferragosto.

E’ l’obiettivo del sindaco Luca Salvetti, che dopo la valutazione positiva del Ministero delle Politiche agricole e forestali fornita in seguito all’incontro di martedì 9 febbraio, ha acceso definitivamente la macchina amministrativa comunale per farsi trovare pronti al primo appuntamento: “L’incontro con la direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica – spiega – serviva proprio a capire se c’erano le condizioni per riaprire l’ippodromo alle corse dei cavalli. Torniamo a casa con una valutazione positiva su un progetto che ovviamente non può essere limitato soltanto alle corse e all’ippica”.

E ancora: “Acquisita la disponibilità del ministero – dice il sindaco – abbiamo subito attivato gli uffici comunali per gli interventi necessari. Ovvero la cura di tutto il verde, il rifacimento della pista e della staccionata, la riattivazione dei picchetti in parte già fatta per la cena in bianco del 2019 e poi i lavori edili e all’impiantistica: dalla casa del peso, dove c’è la direzione, alla palazzina dei commissari, dove si effettuano anche le riprese televisive, fino alla sistemazione dei box, alcuni dei quali saranno completati dopo l’estate. Sogno di vedere la coppa del Mare a Ferragosto, ma vedremo anche in base al calendario”.

I lavori sono già in capitolo spesa e saranno presto affidati, mentre in parallelo si procederà con la preparazione del bando per la gestione annualedell’ippodromo Caprilli la cui attività, dunque, non si limiterà soltanto alle corse. “Esattamente – spiega Salvetti su livornotoday.it – perché le corse da sole non stanno in piedi. E infatti non siamo andati a Roma soltanto per l’ippica ma per presentare un progetto più ampio che tenga vivo il Caprilli tutto l’anno. Dall’idea di un centro di formazione equestre a una serie di iniziative socio culturali e ricreative che sono state apprezzate dal ministero”.