“Sono trascorsi 14 mesi dall’insediamento di un Ministro che era piaciuto a tutti per i proclami e le promesse fatte al settore ippico. Per adesso a queste è seguito il nulla assoluto.

Addirittura abbiamo assistito alle dimissioni di coloro che lui stesso aveva coinvolto in una Task Force a cui era giusto dare fiducia, anche se un anno di tempo ci era sembrato veramente esagerato. I risultati del lavoro e le proposte di quel gruppo inspiegabilmente non sono mai stati resi pubblici.

Sul tema della riforma oggi siamo ancora completamente fermi e in parlamento (dopo 10 anni di attività condivisa trasversalmente da tutti i partiti) il tema ippico è incredibilmente sparito e non esiste alcuna seria prospettiva. Ci si chiede quando ripartirà il Parlamento a lavorare su una riforma del settore fatta dal legislatore.

Le aziende del settore inoltre si chiedono quando potranno avere un interlocutore competente con il quale parlare dei problemi delle nostre attività imprenditoriali di settore e delle soluzioni per affrontarle. Per adesso nessuna problematica è stata affrontata, figuriamoci risolta. Molte sono, insomma, le domande che la gente ippica si pone”.

Imprenditori Ippici