La Commissione Bilancio-Finanza della Camera dei Deputati ha modificato la tassazione delle vincite da slot machine, casinò live, poker e lotterie.

Così, nella proposta presentata dalla Commissione Bilancio-Finanze, per queste quattro categorie di giochi d’azzardo, l’importo fino al quale non si applica alcuna imposta è diminuito da 66.750 lei a 1.000 lei e l’imposta è calcolata secondo il seguente schema. 

All’articolo 110, i commi (2) e (22) sono modificati e avranno il seguente contenuto:

“(2) Il reddito derivante dal gioco d’azzardo è tassato mediante ritenuta d’acconto. L’imposta dovuta è determinata per ogni pagamento, applicando la seguente tariffa fiscale a ciascun reddito lordo percepito da un partecipante da un organizzatore o pagatore di proventi da gioco:

Rate di reddito lorde

– fino a 10.000 lei inclusi – tasse: 3%

– oltre 10.000-66.750 lei inclusi – tasse: 300 + 20% per quanto eccede l’importo di 10.000

– oltre 66.750 lei – imposta: 11.650 + 40% per quanto eccede l’importo di 66.750

(2^2) L’imposta dovuta in caso di reddito ottenuto a seguito della partecipazione a giochi d’azzardo caratteristici di casinò, poker club, slot machine e biglietti della lotteria, con un valore superiore al massimale non imponibile di 1.000 lei, è determinato applicando la scala prevista dal par. (2) su ogni reddito lordo ricevuto da un partecipante, e l’importo di 30 lei viene detratto dal risultato ottenuto.”

Va sottolineato che al momento si tratta di misure approvate  dalla Commissione Bilancio-Finanza della Camera dei Deputati, ma anche che l’attività di questa Commissione ha carattere decisionale.

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