montà
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(Jamma) – “Il quadro è molto più grigio di quello che appare. Quando abbiamo fatto l’ordinanza per limitare gli orari di gioco nella mia città, insieme ad altri Comuni, i tabacchini si sono rivoltati, perchè ci rappresentavano un calo di fatturato connesso alla presenza delle macchinette, dicendoci che non potevano andare avanti. Questa complessità va analizzata, compresa e approfondita e deve suggerire non giudizi etici ma politiche che aiutino a correggere la rotta”.

E’ quanto dichiarato da Roberto Montà, sindaco di Grugliasco (TO) e presidente di Avviso Pubblico, nell’ambito della presentazione del libro “Lose for life. Come salvare un paese in overdose da gioco d’azzardo”, appuntamento promosso dal senatore Stefano Vaccari (Pd).

“Alla conoscenza e alla denuncia vanno aggiunte anche idee che provino a migliorare la situazione, che è oggettivamente complicata. Sono stati fatti dei passi che noi riteniamo non sufficienti. Dobbiamo trovare le condizioni per ridurre l’offerta di gioco e bisogna valorizzare l’ambito di intervento delle Regioni e degli Enti locali nella capacità di regolamentare e intervenire su orari e distanze. Parlando di gioco d’azzardo patologico – spiega Montà – ormai è evidente che c’è una correlazione con alcune fasce orarie e con la possibilità di continuare a giocare per un periodo consistente di tempo. E’ poi evidente che il gioco non può diventare parte della vita quotidiana tramite gli strumenti di pubblicità. Confidiamo su due temi importanti che sono le proposte sia dell’Osservatorio per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo che della Commissione Antimafia, auspichiamo queste trovino attuazione: costruire dei meccanismi che disincentivino al gioco (lanciando campanelli di allarme al giocatore) e altri che contrastino le infiltrazioni criminali.

Serve poi monitorare su base provinciale la dimensione del fenomeno, è importante. E’ necessario investire parte di quello che lo Stato incassa per politiche sia di prevenzione ed educazione che di intervento per quelli che sono gli aspetti di carattere sanitario. Speriamo che questo documento aiuti le amministrazioni ad essere più consapevoli delle opportunità che hanno e dia loro gli strumenti e la consapevolezza, anche di fronte a una battaglia giudiziaria di cui sono stati vittima gli enti locali, per fortificare quelle che sono scelte politiche consapevoli e responsabili. Mi auguro anche di poter rappresentare a livello scientifico, politico e istituzionale al legislatore e al Governo la necessità di proseguire in maniera ancora più ferma e convinta su questa strada” conclude Montà.

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