“Quel che è certo è che il gioco e le scommesse illegali hanno una diffusione enorme. Si stima al ribasso che 20 miliardi di euro, il 20% della spesa immessa nel circuito del gioco, finisce nell’illegale. Le indagini che evidenziano le infiltrazioni mafiose nell’ambito della gestione della raccolta del gioco, soprattutto nell’online, ci evidenziano una presenza molto consistente e forte, da farci comprendere che gli introiti siano anche superiori. Cito l’indagine ‘Gambling’ del 2015 con circa 50 misure di custodia cautelare e vennero sequestrati beni per circa 2 miliardi di euro (1.500 punti di raccolta scommesse e 88 siti nazionali e internazionali). Pensare che esiste una rete talmente diffusa gestita dalla ndrangheta è qualcosa che preoccupa fortemente. Si dimostra un’infiltrazione della malavita straordinaria. C’è poi l’indagine ‘Galassia’, che ha visto lavorare insieme Cosa Nostra catanese con la ndrangheta e la mafia pugliese, anche qui abbiamo sequestri per oltre 1 miliardo di euro e società costituite all’estero, con molti paesi europei coinvolti. Abbiamo tanto lavoro da sviluppare”.

Lo ha detto Federico Cafiero De Raho (nella foto), Procuratore Nazionale Antimafia, intervenendo a Roma all’evento “Gioco pubblico, legalità e tutela dei consumatori”, organizzato da Lottomatica.

“Laddove entrano le mafie entra la corruzione, la collusione, il compromesso, la conclusione di affari contro la regola e l’etica, questo porta il Paese a decadere lentamente. Con la chiusura dell’impresa legale dovuta al lockdown è quella illegale che trova spazio, la malavita è capace di accogliere una clientela per giochi e scommesse che non ha trovato l’interlocutore nello Stato, e quando questo avviene si aprono i battenti dell’organizzazione mafiosa, che ha una rete incredibile, enorme. Questo lo notiamo ancora di più nel gioco online, dove i siti sono migliaia e migliaia. Laddove ci sono sale da gioco spesso c’è il crimine, magari non all’interno, ma fuori la porta, un crimine che entra e esce. La criminalità organizzata è pronta a dare denaro ai ludopatici, è lì sul posto che aspetta solo l’occasione. Anche qui bisogna fare molto contro la rete criminale che si attesta dentro e immediatamente fuori le sale giochi, per individuare questi soggetti. Esiste un doppio canale, uno legale e autorizzato, l’altro illegale, parallelo. Il controllo oggi è fondamentale. Con la libertà di stabilimento si può scegliere dove operare, ma questo permette a soggetti spregiudicati di costituire basi all’estero e lavorare all’interno, così finchè non viene scoperto il giro illegale questi continuano ad operare facendo anche concorrenza illegale a chi opera in modo sano. Il nostro primo problema oggi è quello di garantire l’economia, la mafia sta rovinando la nostra economia. Questo genera danni irreversibili”.