gatti
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(Jamma) “Prima di trarre conclusioni sull’operato del sottosegretario Baretta e, in particolare, sull’esito dell’accordo Stato-Regioni bisogna attendere il Decreto previsto per fine ottobre”. E’ quanto osserva Francesco Gatti, Bakoo spa, a proposito dell’infesa in Unificata in materia di riordino del settore giochi.

 
“Solo in seguito alla stesura di un testo definitivo da parte del MEF si potrà valutare con precisione la portata di questa evoluzione normativa. Ed è in previsione di quello che occorre lavorare politicamente. Nessuno di noi è soddisfatto di un accordo che di fatto non è un accordo- commenta Gatti “L’interpretabilità di alcune parti del documento inducono a fare una previsione pessimistica del contenuto del futuro decreto; tuttavia la salvaguardia di un introito importante, unitamente alla linea guida di impedimento di espulsione del gioco dal territorio, lascia aperto uno spazio di manovra cruciale per il comparto.
Il decreto porterà chiarezza determinando i confini dell’azione. Parlare di una norma più tutelante rispetto a una norma Statale che al momento non esiste è un modo tipicamente politico di lasciarsi le mani libere per future correzioni. 
 
Probabilmente verrà effettuata una stesura in grado di circoscrivere le azioni delle Regioni e dei Sindaci e mantenere un equilibrio fra le entrate pubbliche e le azioni di propaganda politica. E quindi di tutela del settore.
 
Alle porte, inoltre, vi sono le elezioni politiche che saranno anticipate dalla futura legge di stabilità.
 
Quest’ultima esporrà il Governo, che a differenza degli Enti locali ha un interesse economico diretto, a scelte difficili in relazione al reperimento delle risorse che, strutturalmente, verranno a mancare dal nostro comparto. 
 
Non bisogna dimenticare che come comparto siamo in grado di spostare una grande mole di preferenze – la stima varia da 600 mila a un milione compresi tabaccai e baristi.
 
Questo punto che è stato colto da Toti in Liguria, ove la Legge che spegneva il settore è stata rimodulata, ha consentito un prezioso aiuto politico per il rinnovo della carica Regionale.
 
Sono numeri molto pesanti con i quali il PD non potrà non confrontarsi anche in virtù del fatto che è l’unico partito che sta perdendo voti. 
 
E in questo momento bisogna solo muoversi politicamente lasciando alle spalle polemiche e divisioni” conclude Gatti. 
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