Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 13 del 06/08/2021 “Assestamento del bilancio per gli anni 2021-2023 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26”, in quanto talune disposizioni regionali in materia di concessioni idroelettriche, ponendosi in contrasto con la normativa europea, violano l’articolo 117, primo comma, secondo comma, lettera e), e terzo comma della Costituzione. Nel testo, dopo l’approvazione di un apposito emendamento, è prevista anche la proroga fino al termine delle concessioni governative in essere, la cui scadenza è fissata al 20 marzo 2022, salvo ulteriori proroghe, del termine entro il quale i titolari di bar e tabaccherie che ospitano apparecchi con vincita in denaro dovranno adeguarsi alla normativa regionale in materia di distanze dai luoghi sensibili. Le osservazioni del Governo non riguardano in alcun modo le misure in materia di gioco che quindi restano confermate.