“La Cisl di Fano aveva sollecitato nelle scorse settimane l’adozione di un regolamento no-slot che limitasse gli orari di utilizzo degli apparecchi nelle cosiddette fasce sensibili 12-14 e 18-21.

Il controllo da parte delle forze di polizia (vigili urbani in primis) sul rispetto delle norme è previsto per le slot insieme ad una forte azione di informazione e prevenzione.

Ebbene ascoltando l’intervento di Etien Lucarelli assessore al commercio, la Cisl di Fano ha capito che questa nuova giunta deciderà addirittura di ampliare gli orari delle sale slot. Scelta gravissima!

Altro che restrizione e comune #NOSLOT.

Questa nuova giunta solerte e veloce nell’applicare il divieto per la regolamentazione del fumo non ha il coraggio di tutelare la salute dei suoi cittadini dal gioco d’azzardo patologico. Ha temporeggiato nel precedente quinquennio e oggi svela le sue reali intenzioni: Fano Città dei Bambini ma comune #SISLOT.

Cosa serve dare spazio ai bambini per una serie di eventi che educano al gioco quando la giunta incentiva e promuove il gioco d’azzardo legale? Sono troppi gli interessi dietro il gioco d’azzardo legale.

La Cisl di Fano chiede al sindaco di tutelare la salute dei suoi cittadini e adottare immediatamente per la tutela della salute pubblica una ordinanza sindacale che limiti da subito gli orari delle slot e di smentire la proposta dell’assessore al Commercio Etien Lucarelli.

Venerdì la Cisl di Fano invierà formale richiesta di adozione di tale provvedimento al sindaco di Fano e ai sindaci degli Ambiti Territoriali di Fano e Fossombrone.

Rimaniamo anche fortemente amareggiati della decisione della Giunta regionale di spostare a dicembre 2021 l’obbligo di limitare l’installazione delle sale slot dai luoghi sensibili. Nessun contrasto al GAP (gioco d’azzardo patologico). Anzi stanzia solo risorse per la prevenzione del GAP. Bene ma incoerente.

Nessuno ha coraggio: invitiamo i sindaci della nostra provincia di seguire il progetto alla volontà del sindaco di Terre Roveresche (ha annunciato di definire la regolamentazione degli orari delle slot) e di inviare formale richiesta al presidente della Regione Marche di non spostare al 2021 l’obbligo del distanziometro”.

Cisl Fano

Commenta su Facebook