“Un tema delicato e sensibile su cui è stata approvata una legge che riguarda un settore colpito gravemente dalle normativa:  quello del gioco d’azzardo”.

Così il consigliere regionale della Lega Massimiliano Pompignoli ha introdotto l’emendamento al Collegato di Bilancio con cui la Lega chiede una modifica della norma sul gioco d’azzardo e l’eliminazione della retroattività dell’applicazione del distanziometro. “Abbiamo chiesto una proroga perchè è un settore gravemente colpito anche dal punto di vista occupazionale, alla luce della situazione creata dalla pandemia, deve essere messo nella condizione di avere il tempo per adeguarsi.

Noi sappiamo che c’è un incremento del gioco irregolare, la pandemia ha portato ad un incremento dei soggetti che hanno cercato una alternativa al gioco regolare. La legge, ci dobbiamo chiedere, che ha disposto al chiusura delle attività regolari, ha centrato il suo obiettivo? Sappiamo che è esploso il gioco irregolare, con un risultato diverso da quello che ci si aspettava. Non abbiamo certezze nemmeno sui risultati da un punto di vista clinico. Alcune regioni, vedi la Sicilia e il Piemonte, hanno delibarato norme sul contrasto alla ludopatia ma hanno dietro front rispetto alla retroattività della norma. Al tempo in cui è stata approvata la legge c’era una forte posizione ideologica, ispirata dai Cinque Stelle, e ancora oggi abbiamo visto da parte della maggioranza una scarsa propensione alla modifica della norma. Abbiamo però il dovere di fare una riflessione sugli esiti di questa norma. A suo tempo il presidente Bonaccini incontrò gli operatori del settore, dopo le elezioniha espresso il suo veto a modificare la norma. Un tema c’è, lo dobbiamo affrontare e lo dobbiamo discutere”. La discussione e il voto sull’emendamento è prevista per domani.