Nella seduta di ieri – 1° dicembre – delle Commissioni riunite Bilancio (5a) e Finanze (6a), è stato confermato che l’esame di tutte le proposte emendative inizierà mercoledì 9 dicembre.

Tra le proposte di emendamento al DL Ristori l’on. Gianni Pittella (Pd) chiede:

10.0.96 Pittella

Dopo l’articolo, inserire il seguente:«Art. 10-bis. (Interventi in materia di aliquote di prelievo sugli apparecchi da intrattenimento)

1. A decorrere dal 1º gennaio 2021, il diritto sulla parte della vincitaprevisto dall’articolo 6, comma 1, del decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicatonella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2011, richiamato nell’articolo10, comma 9, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modifi-cazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, è fissato al 12 per cento delle vincite eccedenti i 500 euro. All’articolo 1, comma 731, della Legge 19 dicem-bre 2019, n. 157, le parole: ”e nel 24,00 per cento a decorrere dal 1º gennaio2021” e le parole: ”e nell’8,60 per cento, a decorrere dal 1º gennaio 2021” sono soppresse»

10.0.95 Pittella

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 10-bis.(Rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalità nelle sale autorizzate ai sensi del-l’articolo 88 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773)

1. Per garantire più efficientemente il divieto disposto dall’articolo 24,commi 20, 21 e 22 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con mo-dificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e in particolare il controllo diingresso nelle aree indicate all’articolo 7, comma 8, del decreto-legge 13 set-tembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre2012, n. 189, nonché facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1º gennaio 2021 l’accesso a dette aree è consentito esclusivamente tramite presentazionedi un valido documento di riconoscimento. Al fine di rendere più celeri leprocedure di accesso e quelle di controllo, con Determinazione Direttorialedell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalità di controllo dell’ingresso della clientela a dette aree e gliobblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi.

Conseguentemente, l’articolo9-quater del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazionidalla legge 9 agosto 2018, n. 96, è abrogato. 2. Per disincentivare le condotte elusive del divieto di ingresso ai mi-nori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro, all’articolo 7, comma 8 del predetto decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modifi-cazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, le parole: ”è punita ai sensi del-l’articolo 24, commi 21 e 22, del predetto decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011” sono sostituite dalleparole: ”è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro diecimila a euro quaranta mila”.»

Inoltre Pittella chiede una proroga tecnica degli affidamenti concessori nelle reti distributive dei giochi pubblici.

10.0.115 Pittella

Dopo l’articolo, inserire il seguente:«Art. 10-bis.(Proroga tecnica degli affidamenti concessori nelle reti distributive dei giochi pubblici)

1. In ragione della straordinarietà ed imprevedibilità dell’emergenzaepidemiologica COVID-19 e dell’impossibilità attuale di delineare un quadroeconomico adeguato ad identificare l’equilibrio finanziario delle concessionida mettere a gara, il termine di scadenza previsto per le concessioni in materiadi gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia fisicheche a distanza, sia già in proroga che in vigenza, è prorogato a titolo oneroso di trentasei mesi a far data dalla scadenza delle singole concessioni e a far datadal 1 gennaio 2021 per quelle già in proroga.

2. Gli oneri concessori dovuti per la proroga di cui al comma 1 sonodeterminati con riferimento agli oneri corrisposti per la concessione origina-ria, proporzionati alla durata della proroga e inclusivi della quota parte relati-va al contributo iniziale di concessione o alle corresponsioni dovute ad altrotitolo in sede di affidamento della concessione, inclusi i diritti e corrispettivia qualsiasi titolo corrisposti per gli apparecchi da intrattenimento. Gli onericoncessori determinati per legge e relativi alle concessioni già in proroga sonoconfermati nella stessa misura per la durata della proroga di cui al comma 1.

Per i primi 18 mesi della proroga di cui al comma 1 gli oneri concessori nonsono dovuti a titolo di ristoro economico per gli affidatari delle concessioniche hanno subito interruzioni del servizio prescritte in ragione dell’emergenzaepidemiologica.

3. Le procedure di gara relative alle concessioni in proroga sono in-dette entro sei mesi dalla scadenza dei termini di durata rimodulati dal com-ma 1. Restano fermi gli-obblighi di presentazione di adeguate garanzie eco-nomiche, proporzionate alla ridefinizione dei termini temporali, secondo leprescrizioni definite con determinazioni del Direttore Generale dell’Agenziadelle Dogane e dei Monopoli.

4. I commi 727, 729 e 730 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre2019, n. 160, sono abrogati.».