“Con riferimento alla materia dei giochi, il Capo II del decreto-legge (articoli 24-31) mira, tra l’altro, a contrastare fenomeni illegali: proroga al 30 giugno 2020 e al 30 settembre 2020 i termini per indire le gare relative, rispettivamente, alle concessioni di raccolta delle scommesse e del Bingo (articolo 24); aumenta, dal 10 febbraio 2020, la misura del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da intrattenimento (articolo 26); istituisce il Registro unico degli operatori del gioco pubblico (articolo 27) e vieta agli operatori finanziari di trasferire somme di denaro ad operatori di gioco illegali che operano sul territorio nazionale (articolo 28).”

E’ quanto detto in Commissione Politiche dell’Unione Europea da Piero De Luca (Pd), relatore, riferendo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 124 del 2019, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, ai fini del parere da rendere alla VI Commissione (Finanze), di cui la Commissione avvia l’esame in sede consultiva.