“Il DEF afferma inoltre che lo scostamento negativo delle stime delle imposte indirette è imputabile ad una generalizzata flessione di tutte le principali voci d’imposta (imposta di bollo, imposta sulle successioni e donazioni, imposta sull’energia elettrica e addizionale, imposta unica sui giochi, PREU), fatta eccezione per l’IVA che risulta in linea con le previsioni”.

E’ quanto si legge nel dossier del Servizio Studi riguardante il Documento di economia e finanza 2019, attualmente all’esame di Camera e Senato nelle rispettive Commissioni Bilancio.