“Per martedì 26 novembre sono state convocate al Ministero, dal Direttore Generale dr. Saverio Abate, le associazioni rappresentative degli ippodromi e tutte le società di corse per
‘esaminare la situazione del comparto ippico italiano’.

Questa associazione ascolterà con grande attenzione quali sono gli indirizzi e le prospettive sulle quali il Ministero intende lavorare per poter salvare e rilanciare il settore che ormai da anni è precipitato in una crisi profondissima”. Così in una nota il presidente del Coordinamento Ippodromi, Attilio D’Alesio.

“Da parte nostra, se ci verrà richiesto di avanzare proposte, chiederemo: di provvedere urgentemente al pagamento delle sovvenzioni dovute agli ippodromi per i servizi svolti nell’anno corrente, ricordando che a tutt’oggi molte società di corse non hanno ancora percepito niente; di poter sottoscrivere entro la fine dell’anno il contratto del 2020, convocando nel merito una urgentissima riunione; di avviare il migliore percorso per definire un nuovo contratto pluriennale a partire dal 2021; di poter partecipare alla definizione del calendario delle corse per l’anno 2020; di avviare un percorso condiviso per giungere ad una profonda riforma del settore, chiedendo l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente.

La situazione del comparto ippico nazionale è molto complessa e difficile e proprio per questo è necessario che il Ministero imbocchi una strada nuova e partecipata confrontandosi con le associazioni rappresentative della filiera. Comprendiamo le grandi difficoltà che ha incontrato in questi anni il Mipaaf, che dopo la chiusura dell’Unire/Assi, si e’ trovato nella condizione di dover gestire un settore nuovo e così complesso e proprio per questo motivo vorremmo poter presentare, in una sede istituzionale, le migliori proposte per salvare e rilanciare il settore. Questa associazione è pronta a dare tutto il proprio contributo di idee ed attende quindi fiduciosa la convocazione del tavolo di lavoro. Nel frattempo si augura di poter presto incontrare e conoscere la Ministra Bellanova, per poterLe illustrare la gravità della situazione e le possibilità che ancora, a nostro parere, ci sono per poter rilanciare l’ippica nazionale” conclude D’Alesio.