Il Ministero della Salute deciderà il 20 aprile, in considerazione dei dati sui contagi, una eventuale estensione dell’obbligo di mascherina al chiuso.
Secondo quanto anticipa il Corriere della Sera dal 1 maggio prossimo potrebbe essere esteso l’obbligo di indossare la mascherina, contrariamente a quanto prevede la road map del governo in linea con gli ultimi  provvedimenti. La conferma arriva direttamente dal ministro Speranza.

Le misure vigenti

Dalla data del 01.04.2022 e’ sufficiente il Green Pass Base per accedere al luogo di lavoro, a prescindere dall’età del lavoratore (anche se over-50). A partire dal 01.05.2022 non verrà più richiesto.

A partire dalla data del 01.04.2022 è stato previsto un ritorno alla capienza al 100% per quanto riguarda stadi, impianti sportivi, palazzetti e ogni altro esercizio pubblico.

 

L’obbligo di mantenimento delle mascherine rimarrà sino alla data del 30.04.2022 nei luoghi al chiuso e sui mezzi di trasporto pubblici.

 

 

A partire dalla data del 01.04.2022 il Green Pass non e’ più necessario per accedere a:

·         uffici pubblici

·         negozi (inclusi quelli che forniscono servizi alla persona)

·         hotel

·         poste, banche

·         bar/ristorante e consumazione  stando all’aperto

·         sagre, fiere, centri culturali, sociali e ricreativi all’aperto, parchi tematici.

 

 

Sino alla data del 30.04.2022 il Green Pass rafforzato continuerà a essere obbligatorio per accedere a:

·         sale da gioco, sale bingo, sale scommesse, casinò

·         centri benessere al chiuso

·         discoteche

·         spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso

·         congressi e convegni

·         feste, dopo cerimonie, o eventi assimilati che si svolgono al chiuso

·         centri culturali, sociali, ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi centri estivi e relative attività di ristorazione;

·         piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, anche all’interno di strutture ricettive, per le attività che si svolgono al chiuso, nonchè spazi adibiti a spogliatoi e docce.

Secondo quanto riferisce la stampa,  a breve potrebbero essere approvate dalla Regioni le nuove Linee guida sulle riaperture secondo le nuove disposizioni normative.

La bozza del documento dovrà essere poi adottato attraverso una ordinanza del ministero della Salute.

Nella bozza attuale, rispetto all’ultima versione ufficiale datata dicembre 2021,resterebbe  in linea di massima la distanza obbligatoria di un metro per le attività al chiuso , come nel caso di negozi, ristoranti sale gioco, piscine termali e centri benessere, corsi di formazione e discoteche (qui due metri in pista). Ad oggi, come confermato anche dalla interpretazione delle associazioni di categoria, l’art. 14 del DL n. 24/2022 del marzo scorso ha di fatto abrogato le disposizioni in materia di capienza massima consentita.

Confermate, sempre secondo la bozza a cui fa riferimento Il Sole24Ore, l’obbligo di fornire informazioni sulle misure anti-contagio, le disposizioni sul Green Pass, la fornitura di liquido igienizzante  e il ricambio d’aria naturale o attraverso impianti meccanizzati negli ambienti chiusi (es.mantenendo aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate).