Non ci saranno cambiamenti per quanto rigurda le misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus. Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del dicastero, ha sottolineato oggi durante la conferenza stampa al ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio settimanale Covid-19 che malgrado la “fase meno drammatica” che stiamo vivendo non “dobbiamo allentare le misure” di contrasto al coronavirus.

“I ricoveri in terapia intensiva sono intorno alla soglia critica di occupazione dei posti letto, mentre per i ricoveri in area medica siamo al di sotto. – ha continuato Rezza – L’epidemia resta in una fase delicata e non dobbiamo allentare misure: quando le allentiamo il virus ricomincia a correre, è uno stop and go. Quindi è meglio mantenere le misure per evitare circolazione troppo elevata. Dobbiamo essere molto lesti nell’identificare varianti e prendere misure di restrizione mobilità nei posti i cui ciò dovesse accadere, quindi bisogna tenere guardia molto alta”.

“Non si riesce ad avere il controllo dell’epidemia”. In Italia la situazione resta difficile. “Non siamo ancora in grado di tracciare i casi. Questo perché – ha spiegato – sopra i 50 casi su 100mila in 7 giorni si supera la soglia stabilita a livello internazionale, infatti abbiamo ancora servizi in sofferenza. In questa situazione non si riesce a tracciare e a fare contenimento e, dunque, ad avere il controllo dell’epidemia”.

La dichiarazione è stata confermata dal documento verbale della riunione della Cabina di regia che si tenuta ieri 22 gennaio 2021.