La Svezia ha notificato alla Commissione Europea il “Progetto di ordinanza per il mantenimento della validità dell’ordinanza sulle misure temporanee sul gioco d’azzardo responsabile in relazione alla diffusione della malattia COVID-19”.

“I regolamenti ora proposti riguardano il mantenimento della validità dell’ordinanza sulle misure temporanee di gioco responsabile in relazione alla diffusione della malattia COVID-19. L’ordinanza sulle misure temporanee sul gioco d’azzardo responsabile in relazione alla diffusione della malattia COVID-19 (notifica del 29 aprile 2020, notifica n. 2020/264 / S) è entrata in vigore il 2 luglio 2020 e scade alla fine del 2020. L’attuale proposta significa che le regole più severe in materia di limiti di deposito e perdita, nonché i tempi di accesso continueranno ad applicarsi fino alla fine di giugno 2021. La proposta mira a mantenere la protezione per i giocatori e contrastare il verificarsi di problemi di gioco. La proposta è avanzata alla luce della continua diffusione del virus che causa la malattia COVID-19. A causa del fatto che la diffusione dell’infezione è aumentata notevolmente in Svezia durante l’autunno del 2020, si ritiene che la situazione comporti ancora grandi rischi per i consumatori nell’area del gioco d’azzardo.

Come detto l’ordinanza sulle misure temporanee sul gioco d’azzardo responsabile in relazione alla diffusione della malattia COVID-19 scade alla fine del 2020. Alla luce della continua e crescente diffusione dell’infezione nella società, è ancora necessaria una maggiore protezione dei giocatori in relazione a le forme più rischiose di gioco d’azzardo. Non è stato possibile prevedere il recente aumento della diffusione dell’infezione, che, tra l’altro, ha portato l’autorità svedese responsabile, l’Agenzia per la sanità pubblica svedese, a decidere nuovi regolamenti e raccomandazioni. L’Agenzia ha, ad esempio, deciso per una consulenza generale più rigorosa in diverse regioni per ridurre la diffusione dell’infezione. In considerazione del rapido corso degli eventi e del breve tempo che manca alla scadenza dell’attuale ordinanza, sussistono motivi urgenti, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 7, della direttiva sulle notifiche, sotto forma di eventi gravi e imprevisti che incidono sulla salute pubblica, di non applicare le disposizioni sulla notifica di cui all’articolo 6, paragrafi da 1 a 5, della stessa direttiva”.