Nel 2019 il Bilancio dello Stato registra una riduzione del contributo assicurato dalle maggiori entrate. E’ quanto certifica la Corte dei Conti.

I giudici contabili rilevano che sul fronte delle entrate la riduzione del contributo assicurato dalle maggiori entrate alla copertura “è limitata (meno di 400 milioni in tutti gli anni di previsione)”.

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Ma si tratta di un risultato che è frutto di una ricomposizione interna ben più consistente. Il ridimensionamento del gettito atteso dalle nuove imposte su plastica, bevande e dal taglio operato sulle tax expenditure (rispetto al disegno iniziale) è stato compensato da un aumento delle entrate dal complesso sistema di tassazione dei giochi e dai proventi riconducibili alle concessioni degli stessi giochi.

Come già evidenziato ” sono crescenti anche le entrate attese dai proventi da giochi e dal rinnovo delle concessioni. Si tratta, già dal primo anno, dell’8,6 per cento dei mezzi di copertura e rappresentano l’11,5 per cento nell’anno terminale”.

Per oltre il 47 per cento delle risorse sono stati emanati i primi provvedimenti attuativi; in particolare, ci si riferisce all’attuazione del provvedimento relativo alla modifica della percentuale del prelievo sulla vincita dei giochi SuperEnalotto e Superstar, di cui al comma 734 (296,1 milioni in termini sia di SNF che di indebitamento netto).
Si tratta del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli emanato il 21 febbraio, per la modifica della percentuale del prelievo sulla vincita dei giochi SuperEnalotto e Superstar destinata al fondo utilizzato per integrare il montepremi relativo alle vincite di quarta e quinta categoria dell’Enalotto di cui al comma 734; non era prevista una scadenza (policy Economia e finanze).