Sale giochi, scommesse e bingo possono svolgere la loro attività secondo le linee guida.

Dal 18 ottobre la Regione Piemonte ha disposto la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio, da mezzanotte alle 5 del mattino, fatta salva l’attività delle farmacie. Lo prevede una ordinanza, firmata oggi dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che riallinea al Dpcm del 13 ottobre le disposizioni di contenimento del Covid previste sul territorio regionale.

L’ordinanza, che ha validità fino al 13 novembre, prevede il divieto di vendita di alcolici dopo le 21 in tutte le attività commerciali, escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione. I ristoranti avranno invece l’obbligo di tenere un registro quotidiano delle presenze e dei contatti di tutti i clienti del locale che usufruiscono del servizio al tavolo.

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Se i contagi da Covid aumenteranno ancora nelle prossime settimane, non si escludono lockdown mirati salvaguardando, però, il più possibile scuole e attività produttive. Lo ha detto Bartolomeo Griglio, responsabile dipartimento prevenzione dell’ assessorato alla sanità del Piemonte illustrando insieme ad Antonio Rinaudo commissario coordinatore dell’Area scuola dell’Unita’ di crisi della Regione Piemonte l’aggiornamento degli indirizzi operativi per la gestione dei casi positivi nella scuola inviato ieri dalla direzione sanità della Regione alle aziende sanitarie regionali.

“Se ne prossimi giorni si evidenzieranno situazioni di particolare rischio, parliamo di aree, ci potrebbero essere una serie di misure che saranno progressive, cercando di salvaguardare le attività produttive e le scuole“, ha sottolineato Gariglio precisando che “si sta mettendo in piedi un panel di misure che potrebbe servire nei cosiddetti lockdown limitati“.