Nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci in materia di Covid-19. Si tratta dell’ordinanza numero 34 che proroga le disposizioni contenute nel provvedimento precedente – firmato lo scorso 9 agosto e valide in un primo momento fino al 10 settembre – fino al 7 ottobre. Disposizioni valide anche per le attività di gioco.

Quindi sarà ancora in vigore il distanziamento sociale, il divieto di fare assembramenti e l’uso obbligatorio della mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto dopo le ore 18, come stabilito dal decreto del Ministero della Salute.

Sono presenti però alcune modifiche.

Con la nuova ordinanza, la Regione Siciliana annulla l’obbligo di quarantena per chi rientra da Croazia, Grecia, Malta o Spagna. Ma coloro che rientrano in Italia saranno comunque obbligati ad eseguire il test del tampone per accertare o meno il contagio da Covid-19.

Il test si dovrà effettuare al momento dell’arrivo in aeroporto, nel porto o nell’area di confine, oppure, entro 48 ore dall’arrivo in Italia, presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.
Tutti coloro i quali arrivano da Croazia, Grecia, Malta o Spagna sono obbligati a comunicare, una volta in Italia, il loro arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.

Restano comunque in vigore le misure contenute nell’ordinanza del Ministro della Salute del 12 agosto 2020 che regolano l’ingresso nel territorio nazionale per chi arriva dai Paesi considerati più a rischio.