E’ prevista per il 9 aprile prossimo una nuova riunione del governo per definire tappe e timing della ripartenza, graduale, dopo il blocco per la pandemia da Coronavirus.

Dopo la doccia fredda del Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia che ha detto non esserci una data prestabilita, per il momento, per parlare di un allentamento delle restrizioni alla attività delle imprese , è lo stesso Boccia, in serata, ad annunciare gli esiti della riunione della Conferenza Stato Regioni e della Conferenza Unificata. Il governo ha chiesto a Regioni e Enti Locali di indicare i tre nominativi che faranno parte della cabina di regia per la ripartenza.

“Ogni decisione relativa alla fase 2 sarà presa insieme, con un confronto permanente tra maggioranza e opposizione, Regioni ed enti locali, parti sociali e comunità scientifica”, ha precisato Boccia.

Per giovedi mattina, a Palazzo Chigi, è prevista una prima bozza del nuovo Decreto sulle misure di contenimento dopo la scadenza del 13 aprile del provvedimento precedente. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte tornerà a incontrare i capi delegazione di Pd, M5S, Leu e Iv. Alla riunione parteciperà anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Il premier ha fatto sapere che, in vista della scadenza del dpcm del 13 aprile, vedrà i rappresentanti delle imprese e dei sindacati, oltre alle Regioni, per decidere come allargare il novero delle attività consentite. E le pressioni non mancano. Confindustria Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto, ad esempio, hanno sottoscritto una agenda per la riapertura delle imprese «nel breve periodo». E i sindacati hanno chiesto un incontro subito a Conte. L’idea del governo al momento è di individuare le categorie di aziende (all’interno dei codici Ateco) legate alle filiere strategiche come alimentare, farmaceutica e sanitaria. Ma le riaperture mirate riguarderanno anche la manifattura, in particolare la meccanica, l’edilizia e il commercio, soprattutto quello all’ingrosso. Ovviamente le aziende dovranno rispettare i criteri del distanziamento sociale e nel caso prevedere l’obbligo di mascherina e altri protocolli di sicurezza.
Su richiesta di Conte, l’Inail e gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno avviato i lavori per mappare tutte le attività lavorative e il relativo indice di rischio connesso all’emergenza coronavirus, con l’obiettivo di indicare al governo le linee guida sulle modalità con cui le diverse professioni potranno ripartire nella “Fase 2”. La mappa prevederebbe 3 diversi indici di rischio (basso, medio e alto): ad ogni livello dovrebbero corrispondere adeguate misure di protezione e di distanziamento sociale.

Secondo le prime indiscrezioni attività commerciali di somministrazione, come bar e ristoranti, sarebbero indicate come quelle con l’indice di rischio più alto.

Le pressioni, come si diceva, non mancano nemmeno dalle regioni. Ieri il governatore del Veneto Luca Zaia ha detto di avere “un piano pronto per le imprese, con monitoraggio e affiancamento; deve essere affinato ma è pur vero che nella sua totalità è completato. Cercheremo di capire come si evolve la situazione. Vedo tante macchine per strada, è la dimostrazione di quel che è accaduto con il sistema del silenzio-assenso delle Prefetture. Comunque da lunedì ci sarà il Dpcm che dirà se riaprire o richiudere”. Sulle modalità della riapertura “penso che si possa fare per gradi, sempre con il supporto scientifico evitando, ribadisco, il rischio della ricaduta. Due sono i grandi fattori: un modello sanitario diverso dagli altri paesi, dall’altro credo che il clima non sia irrilevante. Vivere la pandemia in fase primaverile è meglio che in una fase invernale, con 22-23 gradi, penso che il virus non se la passi bene, penso e spero”, ha spiegato. Tanti i settori in crisi in questo periodo di chiusura, Zaia ne ha ricordato uno in particolare: quello dei giostrai.  “In tutto il mondo potete trovare giostre del Veneto, il settore va ricordato perché ha resa zero, così come i giostrai veneti che girano per sagre e fiere”, ha detto.