Maggiori restrizioni sul territorio italiano come misure di contenimento alla diffusione del virus COVID-19. Il nuovo decreto legge che il premier Conte si appresta a  portare in Consiglio dei Ministri e che conferma l’estensione dell’obbligo di chiusura anche per sale giochi e sale scommesse. Per periodi predeterminati reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020

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Il testo del provvedimento, che Jamma ha potuto visionare in anteprima, prevede che possano “essere adottate, secondo quanto previsto dal presente decreto, una o più misure (…..) per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus.

Tra le misure viene confermato, all’articolo 2, l’obbligo di chiusura di cinema, teatri, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione. 

Nei casi di violazione si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Le violazioni sono accertate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689, e le sanzioni sono irrogate dal Prefetto. Al procedimento si applica l’articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. All’atto dell’accertamento delle violazio ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni. Il periodo di chiusura provvisoria è scomputato dalla corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione.

In caso di reiterata violazione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.