Il senatore Stefano Collina (Pd) ha illustrato in Commissione Finanze il disegno di legge n. 1928, di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020, ricordano quanto previsto all’articolo 1.

“Per quanto riguarda gli aspetti di competenza della Commissione, segnala l’articolo 1, al comma 1, che, modificando l’articolo 1 del decreto legge n. 19, estende fino al 15 ottobre 2020 la facolta`di adottare, con uno o piu`decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, misure per contrastare i rischi sanitari derivanti da COVID-19, per una durata non superiore a 30 giorni o comunque per periodi determinati. Tra le attivita`segnala, in particolare, la chiusura di cinema, teatri, sale da concerto, saleda ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione; la sospensione dei congressi, di ogni tipo di evento sociale e diogni altra attivita`convegnistica o congressuale, salva la possibilita`di svolgimento a distanza; la limitazione o sospensione delle attivita`commerciali di vendita al dettaglio o all’ingrosso, ad eccezione di quelle necessarie per assicurare la reperibilita`dei generi agricoli, alimentari e di prima necessita`, da espletare con modalita`idonee ad evitare assembramenti di persone, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire il rispetto di una distanza di sicurezza; la limitazione o sospensionedelle attivita`di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti, nonche ́di consumo sul posto di alimenti e bevande, comprese le attivita`di bar e ristoranti. Dalla limitazione sono esentati le mense e i servizi di catering continuativo su base aziendale e la ristorazione con consegna a domicilio o da asporto; la limitazione o sospensione di altre attivita`d’impresa o professionali, anche ove comportanti l’esercizio di pubbliche funzioni, nonche ́di lavoro autonomo; la limitazione o sospensione dello svolgimento di fiere e mercati, ad eccezione di quelli necessari per assicurarela reperibilita`dei generi agricoli, alimentari e di prima necessita`”.