“Quando ci sarà il via libera del Governo, il Casinò di Saint-Vincent sia subito pronto a ripartire in sicurezza”. E’ quanto hanno chiesto oggi i sindacati all’amministratore unico della casa da gioco Filippo Rolando in una video conferenza organizzata per fare il punto della situazione sullo stato dell’azienda, ferma da inizio marzo e con il personale in cassa integrazione.

“Sotto il profilo del concordato abbiamo ricevuto rassicurazioni – ha riferito Claudio Albertinelli (Savt) – ci sono le condizioni per reggere, le norme consentono uno slittamento di 6 mesi, è chiaro che prima o poi devono tornare dei flussi di cassa”. Nei prossimi giorni sarà al lavoro il neo-costituito comitato di sicurezza che dovrà definire il protocollo sanitario in vista della riapertura. E’ quanto riferisce l’Ansa.

Inoltre il segretario della Cgil Vilma Gaillard ha spiegato: “Sotto il profilo del concordato abbiamo ricevuto garanzie. L’amministratore unico Filippo Rolando ha affermato di essere in stretto contatto con il commissario del tribunale. La situazione finanziaria è al momento sotto controllo ma più si ritarda l’apertura e più i costi lievitano. Il problema ora è organizzativo. Si riunirà la settimana prossima il comitato per la sicurezza e in quella sede parleremo delle normative e delle misure di sicurezza”. Per Gaillard “il casinò dovrà rimodulare l’offerta per sale e giochi. Da lì partirà la rimodulazione delle attività dei lavoratori”. Sempre per il segretario – si legge su gazzettamatin.com – “la riapertura ci sarà quando riprenderà la libera circolazione tra le regioni. Aprire solo il settore slot sarebbe complicato. Ora bisogna lavorare per non trovarci impreparati”. Ricorda che la cassa integrazione in deroga termina il 9 maggio. “Siamo in attesa del nuovo Dpcm che dovrebbe prorogarla al 31 ottobre”.

“Stiamo preparando le sale per essere pronti per la riapertura e stiamo acquistando il materiale necessario per riorganizzare il lavoro” ha detto ai rappresentanti sindacali di categoria l’Amministratore unico del Casino di Saint-Vincent, Filippo Rolando.

“Date certe per la riapertura ovviamente non ce ne sono – ha spiegato Rolando – e abbiamo chiesto a Federgioco di esercitare le opportune pressioni in tal senso al ministero competente”. Ai sindacati che chiedevano ripartenza in massima sicurezza e rassicurazioni sul concordato – si legge su valledaostaglocal.it – l’Au della Casa da gioco ha confermato che entro pochi giorni dovrebbero essere versati i soldi del Fis di marzo e che proprio oggi è stata inviata la documentazione relativa al mese di aprile “e anche in questo caso i tempi di pagamento dovrebbero essere piuttosto rapidi – ha sottolineato Rolando – visto che ormai la pratica è stata autorizzata dall’Inps”.