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CASINO’ – “Se non promanassero da un esponente di primario rilievo delle istituzioni del governo, quale é l’On. Candiani, dichiarazioni del tenore di quelle apparse oggi sulla stampa non lascerebbero neppure il beneficio del dubbio in merito all’adeguata comprensione, da parte di chi rilascia tali dichiarazioni, del ruolo istituzionale ricoperto, dei doveri di correttezza, trasparenza e reciproca leale collaborazione che pure a quello stesso ruolo si riconnettono nonché della comprensione delle reali cause che hanno condotto alla crisi del sistema Campione e delle peculiarissime specificità di tale sistema.

Il beneficio del dubbio e un autentico rispetto istituzionale, mi impongono però di non dare una simile lettura di tali dichiarazioni, ma di farne piuttosto occasione per esprimere il mio profondo rammarico e la mia sorpresa rispetto ad esse .È a tutti noto infatti che l’attuale amministrazione versa in uno stato di crisi radicato nel tempo ed ereditato. Dal primo giorno del proprio insediamento, sorretto dal voto democratico della popolazione campionese, l’amministrazione ha tempestivamente attivato tutte le procedure atte ad avviare il sistema al risanamento richiedendo all’intera popolazione sacrifici inevitabili e quantomai impopolari.

Questa amministrazione ha numerose volte richiesto un incontro con il Ministero dell’Interno al fine di aprire un tavolo di confronto e mettendosi a disposizione delle Istituzioni centrali. Richieste di incontro puntualmente declinate senza alcuna motivazione espressa. In questo contesto caratterizzato da un incomprensibile iato frapposto dalle Istituzioni centrali, lo sgomento per le dichiarazioni rilasciate dall’ex Collega è tanto più profondo. Si consideri poi che le ultime tre gestioni dello stesso Casinò di Campione sono state affidate a soggetti a dichiarata vocazione leghista, non da ultimo l’ing. Ambrosini la cui pur virtuosa e competente gestione della Casa da Gioco, in una congiuntura economica tanto straordinaria, non è oggettivamente bastevole, di per sé sola, a condurre l’Azienda repentinamente oltre la crisi in cui versa.

Ciò chiarito, non posso che auspicare che il Sottosegretario voglia comunicare al sottoscritto, nell’ambito del più ampio tavolo di confronto con il Ministero che questa Amministrazione non smette di richiedere, le inespresse ragioni delle proprie dichiarazioni, rimanendo a disposizione per un confronto politico istituzionale improntato alla fattiva collaborazione da parte di questa stessa Amministrazione”.

Il Sindaco di Campione d’Italia

Dr. Roberto Salmoiraghi

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