“In Campania oggi non c’e’ una sola categoria da cui non salga un grido d’allarme e non giunga un invito a cambiare rotta. Cosa che nessuno è stato in grado di fare”. Lo dichiara il consigliere regionale della Campania, Severino Nappi.

“Dall’inizio della pandemia – afferma – solo a Napoli sono stati bruciati 36 mld. Le misure che avrebbero dovuto arginare la crisi e mettere in sicurezza il sistema produttivo del territorio non hanno prodotto risultati ne’ in termini di crescita o di minore decrescita ne’ di riduzione dei danni sanitari ed economici, come dimostra drammaticamente il rischio chiusura per 20 mila imprese. Però c’è la lotteria degli scontrini. In effetti, l’unica speranza di salvarsi per gli italiani e i campani, è la dea fortuna”, conclude.