“Con i colleghi Luca Carabetta, Vittoria Baldino, Giorgio Fede, Giovanni Endrizzi ci siamo recati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), per verificare la situazione”, spiega il deputato dei Cinque Stelle Stefano Buffagni (nella foto) a proposito delle sale giochi LAN sequestrate nei giorni scorsi.

“Posso dirvi che abbiamo sottolineato importanza del settore e la nostra volontà di aiutare a svilupparsi e crescere. Il settore va avanti, e verrà tutelato ancor di più. Nessun rischio contro il settore. Anzitutto non ci sono rischi per gli eventi, come fiere o esposizioni speciali. In seguito alle verifiche dell’Agenzia sono state riscontrate delle difformità solo su tre casi, ma esiste già la possibilità di sanare tutto secondo i protocolli già previsti. Non c’è rischio quindi per gli operatori del settore. Ci tengo però a specificare un concetto: il gaming non è gioco d’azzardo, e questo va riconosciuto: siamo quindi già al lavoro per una nuova norma, per la quale coinvolgeremo gli Stakeholder del settore, per evitare il ripetersi di queste situazioni, e garantire piena vita economica agli imprenditori onesti di questo mercato.Noi ci siamo, e continuiamo a stare dalla parte di chi lavora onestamente nel rispetto delle regole. I suggerimenti e consigli son ben accetti”, conclude Buffagni.