“Per motivare la nostra scelta basta solo un dato: 145 fallimenti di società di calcio dalla serie A alla serie D negli ultimi quindici anni, un numero impressionante che ha umiliato decine di migliaia di tifosi, intere comunità colpite al cuore e alla schiena da presidenti speculatori che hanno fatto solo i loro interessi o, peggio, in alcuni casi addirittura hanno usato il calcio come una lavatrice di lavoro sporco. Da qui nasce anche l’emendamento del collega Furgiuele sul divieto delle scommesse nella Lega dilettanti, la vecchia serie D. Non ci sono stipendi ma ci sono le scommesse: è un terreno troppo facile per la criminalità organizzata e per chi vuole falsificare i risultati”.

Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato della Lega, Daniele Belotti, nell’ambito dell’esame del Dl Ordinamento sportivo.

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