calcio balilla

Paragonare il calciobalilla al gioco d’azzardo? “E’ l’ennesimo tentativo di mettere le tasse per qualsiasi cosa” su cui solo dopo “il tam tam sui social c’è stata una marcia indietro”. Lino Ricchiuti, vice responsabile dipartimento imprese di Fratelli d’Italia, è intervenuto così ai microfoni de “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus.

“Non è che i balneari si sono alzati una mattina e hanno sollevato questo polverone. Il problema c’è e la smentita è arrivata per questo. Ma tutto – osserva – parte da un decreto del 18 maggio del 2021. Il governo degli illuminati aveva previsto che anche i locali che espongono flipper e biliardini debbano pagare la tassa che ammontava all’8% dell’imponibile. Il passo successivo è stato quello di emanare una circolare per dire che per poter utilizzare all’interno di stabilimenti balneari queste apparecchiature, le stesse devono essere autorizzate dall’Agenzia delle dogane che è lo stesso iter che viene utilizzato per i videopoker. E’ l’ennesimo tentativo di mettere le tasse per qualsiasi cosa. Abbiamo fatto un’interrogazione al ministro competente – conclude – che almeno venga in aula per farci capire quali provvedimenti intende adottare in merito”.

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