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(Jamma) – “Tutta la mia solidarietà al sindaco di Bergamo Giorgio Gori che sta combattendo assieme a Regione Lombardia una battaglia contro il gioco d’azzardo patologico, limitando la diffusione delle macchinette mangiasoldi”.

La esprime l’assessore al Territorio, Urbanistica e Città metropolitana della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, responsabile per la Giunta in tema di ludopatia, commentando la notizia dell’esposto presentato presso la procura di Bergamo contro il sindaco Gori, per danno erariale, da parte delle associazioni di rappresentanza dei tabaccai.

“La legge regionale che i sindaci stanno applicando – spiega Beccalossi – è l’unico baluardo efficace contro questa piaga sociale e proprio per questo non arretreremo di un passo”. E aggiunge: “Posso comprendere, ma fino a un certo punto, le ragioni di chi si sente danneggiato economicamente dalla nostra normativa e dai sindaci la stanno applicando, ma chi amministra le città lo deve fare nell’interesse di tutti e la realtà ci dice come la diffusione di macchinette in ogni angolo di strada sta causando la rovina di tantissime famiglie”.
“Come testimoniato dalla lettera inviata alcuni giorni fa al presidente Renzi assieme a tutti i sindaci dei capoluogo della Lombardia – conclude Beccaloss i- ma anche dal sindaco di Roma Virginia Raggi che sta per promuovere una legge che prevede di utilizzare le ‘nostre’ distanze minime dai luoghi sensibili, chi ogni giorno si trova a fronteggiare questa piaga sociale attende una risposta forte e chiara da parte del governo che, come dico da tempo, deve fare una scelta chiara senza considerare le slot come un bancomat di Stato”.
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