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(Jamma) – “Nel consiglio comunale dedicato all’approvazione del “Piano per il Diritto allo Studio” la lista Per Uboldo ha presentato un emendamento al documento presentato dalla maggioranza”.

Inizia così la nota inviata dalla lista per Uboldo.

“Inserire tra i “progetti di miglioramento dell’offerta formativa” anche un progetto di prevenzione e sensibilizzazione su quella che oggi sta diventando una “piaga sociale” e che coinvolge anche i giovani e giovanissimi: il gioco d’azzardo”.

Così recita il testo dell’emendamento presentato: “L’Italia è uno dei più importanti produttori di alcolici del mondo ma anche, da qualche anno, uno dei più importanti consumatori di gioco d’azzardo. Alcool e gioco d’azzardo sono legali, ma possono dare dipendenza e possono essere dannosi. In particolare oggi il gioco d’azzardo è in crescita soprattutto tra i giovani. I dati nazionali riferiti al 2015 (forniti da Ce.S.D.A. Centro Studi, Ricerca e Documentazione su Dipendenze e Aids) dicono che il gioco d’azzardo è in forte crescita soprattutto tra gli studenti: un milione di giocatori nel 2015 (+3%). I giocatori tra i 15 ed i 19 anni sono stati 60 mila in più del 2014. Ha giocato anche il 38% dei minori scolarizzati (15-17 anni).

Il problema è di quelli seri. Per i minorenni il gioco sta diventando sempre più un’abitudine: 1,2 milioni di ragazzi sotto i 18 anni gioca d’azzardo o quantomeno investe la paghetta tra lotterie, bingo e altri giochi.

Dai dati emerge che, per quanto riguarda i giovani, cresce il gioco online: ad aver giocato online nel 2015 sono circa l’8% degli studenti, con una forte differenza di genere (14% dei maschi e 3% delle femmine) e una prevalenza crescente con l’età, dal 6% dei 15enni all’11% dei 19enni. Il 48% dei giocatori virtuali usa il pc, il 35 lo smartphone, il 15 il tablet o accede tramite internet point.

Dunque numeri preoccupanti. Poi meriterebbero una riflessione a parte anche i numeri relativi agli esercizi pubblici autorizzati all’installazione degli apparecchi tipo Slot e VLT: a Uboldo risultano attivi 14 esercizi autorizzati al gioco d’azzardo – dati Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Marzo 2016 –ciò significa che su una popolazione di 10.658 abitanti – dato Comune di Uboldo al 1° Gennaio 2016 – risulta esserci un esercizio di questo tipo ogni 760 abitanti.

Ma non è questo il luogo adatto. Siamo a scuola e dobbiamo parlare di giovani. E purtroppo quello che emerge oggi in maniera preoccupante è come il gioco d’azzardo sia ormai diventato una vera e propria “piaga sociale” che coinvolge anche gli studenti e di fronte alla quale non si possono più chiudere gli occhi e far finta di niente.

Per questi motivi riteniamo importante, anzi fondamentale, iniziare a parlare, informare, ragionare e riflettere sui rischi della dipendenza dal gioco d’azzardo già all’interno della scuola, in particolare coinvolgendo gli studenti della scuola secondaria di primo grado, attraverso un progetto di prevenzione e sensibilizzazione sulla problematica.

Chiediamo quindi di prevedere nel “Piano per il diritto allo studio – anno scolastico 2016/2017” una qualche forma di progetto di prevenzione e sensibilizzazione sulla problematica del gioco d’azzardo”.

L’emendamento è stato approvato all’unanimità da maggioranza e opposizione.

“La speranza – chiosa il capogruppo Alessandro Colombo – è che all’approvazione seguano i fatti. E cioè che si faccia veramente qualcosa per cercare di prevenire questa grave piaga sociale. Non come lo scorso anno quando presentammo il progetto per la realizzazione di un “orto didattico” e, nonostante l’approvazione all’unanimità, non se ne fece nulla. A noi non bastano i complimenti. Vogliamo i fatti. E siamo disponibili a dare una mano per attivare il progetto. A dimostrazione che anche da opposizione si può essere costruttivi”.

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