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Nell’ambito della lotta alla ludopatia, il Comune di Asola (MN) ha deciso di puntare sugli incentivi fiscali per premiare quei negozianti che decidono di rinunciare alla presenza di slot machine nelle proprie attività e ai ricavi a queste connessi.

Il premio promesso ai negozianti era il rimborso della metà di quanto gli esercenti avevano pagato nel corso del 2017 per il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, la cosiddetta Tari. E adesso questa misura si sta concretizzando. Stando alle informazioni del municipio, lo sconto dovrebbe riguardare una ventina di attività economiche presenti sul territorio asolano. Bar e ristoranti, innanzitutto, ma anche tabaccherie. La delibera che elenca gli esercizi commerciali che avevano fatto domanda per ottenere questa agevolazione e l’hanno ottenuta è della scorsa settimana.

«All’inizio dell’anno avevamo messo a disposizione alcuni fondi e stabilito le categorie merceologiche che potevano accedere a questi contributi – riferisce l’assessore al Bilancio Fiorenzo Zanella – ora abbiamo riscontrato che quei negozi che si erano candidati ai fondi avevano le caratteristiche per accedervi. In più, hanno rimosso o hanno deciso di non installare le slot machine nel proprio negozio».

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