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(Jamma) Illustrato ieri, come anticipato da Jamma.it il piano di riorganizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Una serie di fusioni strutturali – che coinvolgeranno le strutture centrali, ma anche gli uffici locali – la divisione in due fasce delle direzioni regionali e il taglio delle posizioni dirigenziali.

Il piano è stato illustrato dal direttore generale Giovanni Kessler alle organizzazioni sindacali.

Un confronto, si legge in una nota della Cisl Fp, nel quale è stata ribadita l’esigenza «di confronto nell’ambito del “Comitato paritetico per l’innovazione”» e la sua immediata attivazione. Alla base della futura riorganizzazione, c’è la «necessita? di rafforzare l’immagine esterna dell’amministrazione, investendo su maggiore “identità” da correlare alla ridefinizione del ruolo e delle funzioni strategiche dell’Agenzia». l’intenzione quindi sarà la presentazione «all’esterno come una sola amministrazione», e per questo scopo è stata confermata la volontà di procedere nel 2018 a una serie di fusioni strutturali, a partire dalle strutture centrali per poi includere anche le direzioni regionali fino agli uffici locali.

Sono previste nove strutture organizzate per materie (Dogane, Accise, Tabacchi, Giochi, Antifrode, Tecnologie, Legislativo, Amministrazione, Personale).

Le direzioni regionali saranno: 10 di prima fascia (con cinque uffici ciascuna: risorse, antifrode, procedure dogane, procedure tabacchi e giochi, legale) e 3 di seconda che avranno due soli uffici. Importante, si legge ancora nella nota Cisl, anche la «riduzione complessiva delle posizioni dirigenziali: due di livello generale e 40 di seconda fascia». Sarebbero così istituite 180 posizioni organizzative speciali. «Abbiamo immediatamente colto la delicatezza di una tale decisione e abbiamo a maggior ragione richiesto l’attivazione del confronto nell’ambito del Comitato paritetico». Da valutare con particolare attenzione saranno sia «l’entità delle riduzioni di posizioni dirigenziali», sia «il “sistema” degli incarichi di alta responsabilità» che dovrà essere «modellato e aggiornato con scelte e riconoscimenti coerenti». Prossima tappa della riorganizzazione dell’Agenzia, conclude la Cisl, sarà il Comitato di Gestione in programma lunedì 26 febbraio, nel quale il Direttore porterà «modifiche statutarie e regolamentari coerenti con le necessità organizzative annunciate».

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