Online e mobile casinò sono in crescita, sul podio come leader di mercato spiccano aziende italiane. Aumentano anche le scommesse in agenzia. Il settore del gioco online continua a crescere, confermandosi uno degli ambiti dell’economia più produttivi. Anche con la fine dell’emergenza, i giocatori continuano a premiare i siti di gioco a distanza con dati di spesa in crescita. Nel mese di aprile sono stati spesi nei casinò online con licenza 158,5 milioni di euro, un volume di spesa superiore del 1,9% rispetto a quello del mese precedente. A marzo infatti, la spesa registrata era stata di 155,5 milioni.

Dunque il settore dei casinò online gode di ottima salute e mostra di essere ancora una volta una realtà in espansione, in cui emergono soprattutto operatori italiani. Tutti i dati proposti si riferiscono esclusivamente all’offerta legale di gioco a distanza, quindi ai casinò con una licenza ADM valida per il nostro Paese.

Le piattaforme e i mobile casinò top in Italia

L’offerta di gioco a distanza in Italia è regolamentata attraverso il sistema delle licenze assegnate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Attualmente sul mercato vi sono poco più di un centinaio di operatori titolari di una concessione, che propongono uno o più siti di gioco o mobile casinò italiani. Ma fondamentalmente il settore è controllato da una manciata di operatori leader di mercato. Questi al momento sono anche le migliori proposte in circolazione, come si evince dall’indirizzo www.online-casinos.com.

I dati del mese di aprile vedono la riconferma nel settore dei casinò in Italy di Lottomatica, gigante del gaming nostrano, presente anche sul territorio con una fittissima rete di agenzie e corner. Il gruppo attualmente ha una quota di mercato per il casinò del 12,96%. A seguire vi è un operatore internazionale, leader nel settore del poker con 50 milioni di utenti in tutto il mondo, si tratta di PokerStars, con una quota dell’8,76%. Ma gli online casinò italiani sono presenti nelle posizioni dominanti con Sisal e Snai, che hanno rispettivamente quote di spesa del 8,46 e 8,26%.

Le migliori performance di crescita, rispetto al mese precedente sono state quelle di Starcasinò, Betflag, BGame e Domusbet.

Scommesse sportive online, cala la spesa ma cresce la raccolta

Anche il settore delle scommesse sportive online gode di buona salute. In questo caso nel mese di aprile si è registrato un calo della spesa del 1,8% rispetto a marzo. Contemporaneamente però la raccolta è passata da 888,6 a 964,2 milioni. Questa differenza si spiega con il fatto che la spesa tiene conto dello scarto tra i soldi giocati e quelli vinti, mentre la raccolta è l’ammontare complessivo di tutte le puntate.

Lottomatica si conferma come leader anche del settore del betting con una quota di mercato relativa alla spesa del 14,94%. Sul podio gli altri due online casinò italiani: Snaitech e Sisal. I tre operatori messi insieme raccolgono circa il 42% della spesa totale. A seguire, le altre posizioni della classifica sono occupate da Bet365, Eurobet e PlanetWin365, tutti con quote superiori al 9,5%.

Gli italiani tornano a scommettere anche in agenzia

Nonostante i dati positivi registrati dai siti di betting e dagli online e mobile casinò in Italia, gli italiani stanno mostrando il desiderio di riappropriarsi anche degli spazi fisici del gioco. A testimoniarlo i dati delle scommesse sportive in agenzia. La spesa nel mese di aprile ha fatto registrare un balzo in avanti del 6%: 83,4 milioni, a fronte dei 78,7 milioni di marzo. Più deciso l’incremento della raccolta, con un +14,4% di aprile, in cifre 412,8 milioni, rispetto ai 360,8 del mese precedente.

Insomma con l’arrivo della primavera gli italiani riprendono a vivere il gioco con quelle caratteristiche di incontro e socialità che contraddistinguono le scommesse dal vivo. Anche per il betting in agenzia si riconfermano i leader di settore Lottomatica e Snaitech, che nel corso dell’anno ha guadagnato molti iscritti anche grazie al gioco del poker. Al terzo posto si piazza Eurobet, con il 14,06%; Sisal è al quarto con il 12,73% del mercato.

Tutti i dati si riferiscono esclusivamente al gioco legale e non quantificano le scommesse e i giochi illegali, che pure sono ancora fiorenti online e su tutto il territorio italiano.

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