Il GGR del trimestre 2021 ha registrato un incremento di 240,08 milioni di euro di raccolta, che rappresenta un aumento del 3,8% rispetto al trimestre precedente e del 10,19% rispetto allo stesso trimestre del 2020. E’ quanto evidenzia la Relazione sulla gestione Generale per la regolamentazione del gioco d’azzardo in Spagna.

Il resto dei dati, ovvero quelli relativi ai depositi e prelievi dai giocatori, i loro tassi di variazione sono aumentati rispettivamente del 6,08% e del 6,41% rispetto al trimestre precedente. Le spese di marketing hanno registrato un calo del -1,74% rispetto al trimestre precedente e i nuovi conti sono aumentati del 7,92% rispetto al trimestre precedente.

Nell’analisi del GGR per segmento di gioco si osserva che:

I 240,08 milioni di euro di GGR sono distribuiti in 110,3 milioni di euro in Scommesse (45,94%); 3,6 milioni di euro in Bingo (1,50%); € 99,5 milioni nei Casinò (41,44%), € 1,73 milioni nei Concorsi (0,72%) e € 24,95 milioni nel Poker (10,39%).

Il comparto scommesse registra un tasso di crescita rispetto al trimestre precedente del 6,52% e un decremento del -0,25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le scommesse sportive sono aumentate del 27,77% e quelle live sono diminuite del -7,69% rispetto al trimestre precedente.

Il Bingo online ha registrato un calo del -7,66% rispetto al trimestre precedente e del -2,42% rispetto allo stesso trimestre del 2020.

Nel segmento dei casinò si registra una crescita dell’1,71% rispetto al quarto trimestre del 2020 e un tasso di variazione annuo positivo del 28,31%. Questa crescita annuale si verifica nelle slot machine per il 26,76% e nella roulette dal vivo con il 54,43% e le loro variazioni trimestrali sono rispettivamente del 3,26% e dell’1,22%. In questo trimestre, la roulette  ha ridotto la sua fetta di mercato rispetto al trimestre precedente del -4,42% e del -28,49% del tasso annuo.

In questo trimestre i concorsi hanno registrato un aumento del 61,96% e una diminuzione del -7,59% del tasso di variazione annuo. Questo segmento presenta un andamento irregolare con tassi di variazione annui nel primo trimestre del -80,20% nel 2018; 368,97% nel 2019; 99,50% nel 2020.

Il Poker presenta in questo primo trimestre del 2021 un leggero aumento dello 0,04% rispetto al trimestre precedente e del 3,11% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Sia il poker cash che il poker da torneo sono aumentati, con un tasso di variazione trimestrale rispettivamente dello 0,08% e dello 0,02%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il poker cash è diminuito del -17,94% e il poker da torneo è aumentato del 13,67%.

Le spese di marketing del trimestre sono state pari a € 148,37 milioni, suddivise in spese di affiliazione € 12,4 milioni; € 8,53 milioni di sponsorizzazione; promozioni 56,00; e pubblicità 71,45 milioni di euro. Rispetto al trimestre precedente tale spesa è diminuita del -1,74% a causa della diminuzione di tutte le voci ad eccezione delle spese di affiliazione, che sono aumentate dell’1,16%. Rispetto all’anno precedente, i tassi sono positivi in ​​tutte le tipologie di marketing. In questo trimestre le promozioni sono suddivise in bonus erogati in € 20,34 milioni di premi e € 35,66 milioni non inclusi nei premi.

La media mensile dei conti gioco attivi è di 1.118.603, il che implica una crescita del 6,42% rispetto al trimestre precedente e una variazione annua del 22,73%. La media mensile dei nuovi account è di 422.533 utenti, con un incremento trimestrale e annuale rispettivamente del 7,92% e del 43,51%.

Degli 80 operatori autorizzati, nel primo trimestre del 2021 hanno operato i seguenti operatori per ciascuno dei segmenti di gioco:

Gioco d’azzardo: 44
Bingo: 3
Casinò: 51
Concorsi: 2
Poker: 9