“Il 29 e 30 giugno, dalle 10.30 alle 13.00, prosegue il presidio sotto il palazzo della Regione Emilia Romagna. Si richiede una moratoria immediata della legge regionale e l’istituzione di un tavolo di confronto che tenga conto anche della nostra voce! Basta discriminazioni e offese alla nostra dignità di onesti lavoratori! Facciamoci sentire!”. Così in una nota gli operatori del gioco legale in protesta.