“Il 2022 è stato un anno da inserire negli annali perché dal punto di vista dei risultati economici ha fatto registrare la migliore performance di sempre nella storia centenaria di questa società”.

“E’ stato anche un anno ricco di iniziative dal punto di vista sociale nella comunità in cui operiamo. Clima, ambiente, sostegno alle fasce più deboli, lotta alla violenza sulle donne sono i principali ambiti ai quali abbiamo cercato di dare il nostro supporto nella convinzione che le performance di un’impresa siano la naturale conseguenza di tutto ciò che la circonda”, conclude.

“Devo dire che una delle cose più belle” di questo 2022 “è stata vedere come al fianco delle competenze, delle skills di tutti i nostri manager, che ci consentono di realizzare questi risultati, si sia via via sviluppato un dna, una matrice imprenditoriale che si è concretizzata anche in ambiti lontani dal core business di Snaitech. A cominciare dalla valorizzazione dei nostri impianti, dei nostri asset immobiliari”. Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Fabio Schiavolin, ceo del Gruppo Snaitech.

Sull’ippodromo di Milano Snaitech ha deciso di dedicare molte risorse avviando un importante progetto che mira a trasformarlo in un vero e proprio teatro moderno di tutti gli sport equestri a livello nazionale ed internazionale.

Il progetto, annunciato dalla società a maggio 2021, prevede infatti la realizzazione di nuove piste per le corse e l’allenamento al trotto e nuovo tondino, nuova tribuna del trotto grazie alla ristrutturazione e ammodernamento della ex tribuna secondaria, nuovi percorsi delle piste siepi ostacoli del galoppo e Cross Country, una nuova pista per il galoppo all-weather (un tipo di tracciato che consentirà lo svolgimento delle corse in qualsiasi condizione climatica allungando così la stagione del galoppo) e un’area, composta da campo gara e campo prova, dedicata ai concorsi internazionali di equitazione. L’eccezionalità di questo luogo, tuttavia, non si esaurisce nel suo rappresentare un’oasi verde nel cuore della città di Milano.

Grazie al progetto avviato nel 2015 da Snaitech questo unico luogo è diventato uno spazio di aggregazione per la città di Milano. È proprio questo l’obiettivo di Snaitech: aprire alla città i cancelli dell’Ippodromo per permettere ai cittadini di avvicinarsi ad un luogo unico nel suo genere. Attraverso l’organizzazione di eventi e di veri e propri format (come in passato il Birrodromo, il Flug Market, la Spritz Night e la Festa della Musica), dal 2015 più di 1 milione di persone ha avuto l’opportunità di visitare questo splendido luogo.

Durante queste giornate aperte al pubblico, Snaitech organizza il tour #scoprisansiro, un percorso strutturato per isole tematiche attraverso il quale ai visitatori viene data la possibilità di ammirare in un’unica giornata l’imponente struttura del Cavallo di Leonardo, la Palazzina del Peso, il Parco Botanico e le piste.

Snaitech ha anche dato vita ad un progetto finalizzato a riavvicinare all’Ippodromo i bambini, che spesso non hanno mai visto un cavallo dal vivo. È nato così il ‘Progetto Scuola #ScopriSanSiro’ per i più piccoli, che, attraverso partnership con le scuole, ha dato modo a migliaia di bambini degli istituti milanesi di conoscere l’Ippodromo. Ma l’azione innovatrice di Snaitech non si è fermata qui.

“Un altro ambito in cui il management team ha dimostrato un valore e soprattutto una visione imprenditoriale -spiega Schiavolin- è stato quello della televisione. Abbiamo rinnovato la concessione con il Masaf per il servizio di distribuzione del segnale televisivo degli ippodromi italiani. Anche questo l’abbiamo fatto non limitandoci a conservare o a continuare qualcosa come era stato fatto negli anni passati ma cambiando realmente e radicalmente il prodotto, rafforzando il team della televisione ma anche in questo caso declinando quella che è anche un po’ la visione del ministero di rendere un servizio più generalista, che non sia solo focalizzato alla mera distribuzione delle corse, ma parli anche un po’ del cavallo e di tutto ciò che è legato ad esso, dalla filiera all’allevamento, dal turismo all’agricoltura, nei nostri canali”.

“Credo che questi siano i punti fondamentali legati alle attività che storicamente hanno caratterizzato il binomio Snai-cavallo fino ad oggi”, sottolinea Schiavolin riferendosi a ippodromo e tv. “Da qualche anno -spiega Schiavolin- abbiamo poi intrapreso un altro filone di attività, in cui abbiamo messo in atto il rischio imprenditoriale, portando a Milano un grande evento di equitazione, di salto ad ostacoli. E’ una cosa completamente nuova, ha avuto due edizioni che sono state un po’ il test della nostra organizzazione. Quest’anno, finalmente, avremo gli Europei di salto ad ostacoli che sono peraltro tappa qualificante per le Olimpiadi di Parigi. Un grandissimo evento che contribuisce anch’esso a dare lustro alla nostra struttura”, conclude.

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