Nel nuovo anno ci 2021troviamo ancora a sperare in una prossima riapertura dei punti di raccolta del gioco. Continua l’incubo della pandemia da Coronavirus che da marzo dello scorso anno ha ridotto, se non azzerato, le opportunità di business nel settore dei giochi.

Man mano che passano i giorni appare sempre più improbabile che la rete di raccolta fisica possa continuare a offrire giochi nella maniera tradizionale, sia per le limitazioni di orario ed esercizio imposte per contrastare la diffusione del disturbo da gioco d’azzardo, sia per la necessità di mantenere il distanziamento sociale e ridurre la diffusione del Coronavirus.

Il Governo e l’Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli sono al lavoro per l’annunciato riordino del settore, questa è sicuramente una opportunità che gli operatori sono obbligati a cogliere per garantirsi un futuro nel mercato.

Il riordino è un passaggio fondamentale che porterà vantaggio solo nell’ipotesi di una attenta ricollocazione per tutte le parti che compongono la filiera. Un riordino ad esclusivo beneficio di alcuni, invece, contribuirà ad aggravare la situazione di crisi e porterà ad un impoverimento complessivo con l’esclusione di aziende e lavoratori.

A breve il settore dell’Amusement si incontrerà virtualmente nel corso della prima fiera online del 2021: chissà se il nuovo format utilizzato da EAG avrà successo.

Questi alcuni degli argomenti nell’edizione 159 di Jamma Magazine che è disponibile online e in versione eBooks ai links seguenti:

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