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(Jamma) Il Documento di economia e Finanza approda nelle commissioni parlamentari per l’emissione dei pareri . Primo atto con le audizioni davanti alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, che saranno aperte mercoledì 19 aprile dal ministro dell’Economia Padoan. Il Def sarà votato dalle Aule dei due rami del Parlamento il prossimo 26 aprile.

Nel Documento, secondo le prime anticipazioni, è previsto un inasprimento fiscale su slot e Vlt oltre ad un aumento delle imposte sulle vincite in denaro sul gioco . Il conto vale circa 400 milioni in termini strutturali, a cui si aggiunge una dote una tantum (800 milioni fra questo e il prossimo anno) attesa dall’anticipo del rinnovo per la concessione del Gratta e Vinci (anche online).
L’aumento fiscale, che riduce inevitabilmente le somme restituite in vincite ai giocatori (payout), tende però a ridurre la raccolta: con l’ultimo aumento, scritto nella legge di stabilità per il 2016, la raccolta su new slot e Vlt si è ridotta di circa il 6%. Sulla tassa della fortuna, poi, c’è da valutare l’effetto prodotto dall’incremento, dal 6 all’8%, del prelievo sulle vincite al lotto: in questo caso, è lo Stato a tenere il banco, e l’aumento si traduce in un taglio netto del payout .

Nel testo del documento presentato alle Camere è stato stimato per il 2017 un incasso dal settore dei giochi pari a 14.248 milioni di euro, il 2,9 percento in più rispetto al 2016.

E proprio alla chiusura del bilancio del 2016 arrivano le prime note dolenti. Le entrate erariali dai giochi ammontano a 13. 845 milioni, 328 milioni in meno rispetto all’importo stimato.

Confermate, per effetto della manovra finanziaria per l’anno 2017, entrate per 50 milioni di Euro dalla gara per il Superenalotto.

 

 

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