Francesco Albanese, legale rappresentante della società Grillo Games s.r.l. scrive alla Redazione Jamma con riferimento all’articolo riportato sul sito https://www.jamma.tv/attualitasx/aosta-le-gdf-sequestra-7-apparecchi-da-giocoirregolari-con-vincita-in-gettoni-170230, in data 7/6/2019, dal titolo “Aosta. Le GDF sequestra 7 apparecchi da gioco irregolari con vincita in gettoni”, relativo ad controlli effettuati dalla Guardia di Finanza che ha comportato la sanzione per quattro esercenti di Aosta, Nus e Sarre per un totale di – in caso di pagamento in misura agevolata – 22mila euro.

«In tale articolo – precisa Albanese – viene riportato che “Nei controlli sono stati individuati sette apparecchi non a norma, perché “spacciati come strumenti medicali idonei a contrastare la ludopatia”, fin dalle diciture che appaiono su di essi.”, “Questi congegni, che riproducono fedelmente il gioco delle slot machine, – spiegano ancora le ‘Fiamme gialle’ – non accettano denaro ma gettoni, che vengono restituiti in caso di vincita, come accade per le slot machine normali”.

Non essendo collegati in tempo reale con il sistema del Ministero, e non funzionando con denaro, queste macchine, spesso installate in veri e propri “séparé” delle attività, non effettuano alcun prelievo fiscale e non consentono la tracciabilità dell’eventuale richiesta di denaro al giocatore per ottenere i gettoni, né sull’eventuale cambio in soldi di quelli “vinti”.

Proprio tali dichiarazioni mi costringono a replicare al fine di tutelare la reputazione della società Grillo Games s.r.l., atteso che tra gli apparecchi coinvolti nei sequestri vi erano alcuni di nostra produzione, nonché per favorire un’informazione completa ai Lettori di “Jamma”.

In particolare i nostri prodotti non vengono spacciati per apparecchi medicali ma si pongono sul mercato come strumenti di utilità sociale tesi alla sensibilizzazione dei danni da gioco d’azzardo patologico/ludopatia il cui costo è a carico esclusivamente dell’esercente che decide di dare un servizio gratuito ai propri clienti, non sono apparecchi da gioco, né da intrattenimento e tanto più non sono apparecchi di cui all’art. 110 com. 6 o 7 del TULPS.

Peraltro sulle stesse schermate del software si legge testualmente “STRUMENTO DI UTILITA’ SOCIALE PER LA RIDUZIONE DEI DANNI DA LUDOPATIA/GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO”, ed inoltre vengono riportati numerosi avvertimenti sugli effetti negativi del gioco d’azzardo patologico e sulle modalità programmate con cui l’AAMS ed i produttori di NEW SLOT trattengono sempre almeno il 30% delle somme inserite su un ciclo predeterminato di partite, pertanto non vi è alcuna aleatorietà né abilità fisica o psichica nell’utilizzo delle NEW SLOT.

Dunque la finalità dei nostri strumenti è limitare i danni per i soggetti affetti dalla predetta patologia e che utilizzando gratuitamente un programma di simulazione hanno la possibilità di appagare il desiderio di utilizzare apparecchi da gioco che altrimenti farebbero perdere loro almeno il 30% delle somme giocate, il tutto in modo gratuito senza il rischio di perdere nulla e senza spendere nulla.

Per l’esercente non vi è uno scopo di lucro nel mettere a disposizione dei propri clienti tale strumento ma è solo frutto di una campagna contro il gioco d’azzardo patologico/ludopatia, volta a far prendere conoscenza ai propri clienti del reale sviluppo del gioco e delle concrete percentuali di erogazione di tali software.

Oltretutto già nelle schermate del software quanto nei libretti esplicativi consegnati al distributore ed all’esercente, viene espressamente indicato che nel loro utilizzo gli strumenti per il loro funzionamento non necessita di alcuna moneta ma si avviano con l’inserimento di specifici gettoni che saranno consegnati GRATUITAMENTE dal gestore, ed in ogni caso non dovranno fornire alcuna vincita in denaro né in altre forme, con espresso avvertimento che “E’ vietato un utilizzo dell’apparecchio difforme rispetto alla funzionalità descritta dal produttore ed in violazione della legge”».